Sampdoria, al via l’era Sabatini. Due pupilli nel mirino

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui
20-08-17 SAMPDORIA-BENEVENTO CAMPIONATO SERIE A TIM 17-18 FABIO QUAGLIARELLA GOAL 1-1

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Pochi giorni fa Walter Sabatini ha firmato per la Sampdoria. Sarà lui il nuovo direttore tecnico che andrà a sostituire il partente Daniele Pradé (approdato all’Udinese). Sabatini, reduce dall’esperienza con la proprietà di Suning (Inter e Jiangsu), era libero da qualsiasi vincolo contrattuale, per via delle dimissioni di fine marzo. Le stesse erano arrivate a causa di una divergenza di vedute nella concreta attuazione dell’incarico. Secondo Sabatini, infatti, la proprietà di Suning gli avrebbe lasciato troppa poca autonomia sul mercato.
Ed è proprio questa pretesa di libertà che Walter Sabatini avrebbe manifestato al presidente della Sampdoria,  Massimo Ferrero, prima di firmare il contratto. Quest’ultimo ha prontamente (ed intelligentemente) accettato.
Alla luce di questo, quello che può sembrare un passo indietro nella carriera di un direttore sportivo esperto e capace, come è Sabatini,  non può essere considerato tale se si considera l’ampia di libertà di scelta di cui, adesso, potrà beneficiare.
L’ex direttore sportivo della Roma potrà scegliere, senza limitazioni, i giocatori da acquistare e le cessioni da effettuare, a patto di portare nelle casse del club delle laute e vitali plusvalenze.
I nomi che cominciano a circolare sono già di tutto rispetto e in pieno stile Sabatini. Tra questi ci sono due suoi ex pupilli.

GERSON
Il primo è Gerson. Il centrocampista della Roma fu portato in Italia proprio da Sabatini per una cifra vicina ai 17 milioni di euro. Un’operazione che nel tempo si è rilevata piuttosto fallimentare. Il giocatore, infatti, nei due anni nella Capitale, ha dimostrato di non valere quella cifra (poche presenze e solamente 2 goal all’attivo). Portandolo a Genova, Sabatini potrebbe, da un lato, aiutarlo a mostrare il suo valore e, dall’altro lato, far cambiare il parere degli addetti ai lavori sul suo operato.
La trattativa per portare il giocatore agli ordini di Giampaolo, ad oggi, non è ancora entrata nel vivo. Si resta, pertanto, più nel campo delle idee. Data, però, l’elevata concorrenza che ci sarà il prossimo anno nel centrocampo della Roma – dove sono arrivati Coric, Cristante e (quasi) Pastore – appare probabile che la società capitolina sia disposta a cedere il giovane brasiliano almeno in prestito.

PAREDES
Un altro nome che in questi giorni è stato più volte accostato alla Sampdoria è quello dell’argentino Leandro Paredes. Nei piani di Sabatini il giocatore, che come Gerson fu acquistato dallo stesso alla Roma, andrebbe a sostituire Torreira (ceduto all’Arsenal).
La trattativa, in questo caso, è già partita. Secondo Tuttosport, lo Zenit avrebbe aperto ad una cessione, richiedendo circa 20 milioni. La Sampdoria, attualmente, sarebbe ferma a 17 milioni (inclusi i bonus). Una forbice probabilmente colmabile. Le parti,dunque, si rincontreranno.
La volontà di Sabatini di riabbracciare l’argentino, inoltre, è rafforzata dal fatto che l’allenatore Marco Giampaolo conosce e stima il giocatore. Ed infatti,  due stagioni fa lo ha allenato all’Empoli, trasformandolo in regista.

L’era Sabatini è al via. Il mercato della Sampdoria si preannuncia dinamico e scoppiettante.

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