Atalanta double face: ottimo primo tempo, calo nella ripresa ed infine è 3-3 con la Roma

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNewsatalanta

Quest’Atalanta fa sul serio. Non definitela più una sorpresa o straordinaria rivelazione, in quanto la banda guidata da Gian Piero Gasperini rappresenti una solida e concreta realtà nel panorama italiano. Mettere in difficoltà la Roma, alla sua prima uscita stagionale all'”Olimpico“, non è impresa facile e gli orobici sono stati ad un passo dall’ottenere un risultato alquanto prestigioso.

Seppur con occhio rivolto alla gara di giovedì contro il Copenaghen, decisiva per quanto concerne l’accesso alla fase a gironi di Europa League, con Gasperini che ha attuato un ampio turnover, mettendo in campo, dal primo minuto, i vari Mancini, Djimsiti, Ali Adnan, Pessina, Rigoni, Valzania e Duvan Zapata, la Dea è riuscita, comunque, ad imbrigliare i capitolini attraverso trame di gioco eccezionali, basate su una rapidità di movimenti e sincronismi da far invidia.

Subito il gol di Pastore dopo appena due minuti, gli orobici hanno gradualmente messo alle corde gli uomini di Di Francesco, trovando prima il pareggio con Castagne per poi mettere la freccia con un sorprendente Emiliano Rigoni, giunto negli ultimi giorni di mercato dallo Zenit San Pietroburgo, il quale dinnanzi agli occhi del suo ex allenatore, mai troppo amato, Roberto Mancini, ha realizzato una doppietta, capitalizzando al meglio, prima un assist al bacio di Duvan Zapata e poi uno scambio da urlo con Pasalic. Roma tramortita e nerazzurri dominatori assoluti.

Probabilmente il ritmo forsennato mantenuto per l’intera prima frazione di gara è costato caro alla Dea, la quale, nella ripresa, ha patito la reazione, inevitabile, dei padroni di casa e gli inserimenti in campo dei vari Hateboer, De Roon e Toloi non sono riusciti ad arginare la spinta propulsiva messa in atto dai giallorossi, i quali con Florenzi e Manolas hanno ristabilito la parità. In fin dei conti, per quanto visto in campo, il pareggio è certamente il risultato più giusto, anche se l’Atalanta può tornare a casa soddisfatta in base a quanto mostrato sul rettangolo verde.

La banda di Gasperini è in forma, gode di una condizione di salute strepitosa, dettata, soprattutto, dal fatto che la sua stagione agonistica sia iniziata a fine luglio con i preliminari di Europa League. Ciò che stupisce maggiormente deriva dalle tante risorse a disposizione del Gasp, come dimostrato ieri sera. Togliendo dal campo i cosiddetti titolari, gli orobici non hanno perso smalto, intensità ed aggressività, riuscendo a mettere alle corde una big del nostro campionato.

Ecco perché l’Atalanta non può definirsi semplicemente una provinciale salita sulle luci della ribalta, quanto piuttosto una squadra coraggiosa, organizzata e di talento, che in campionato potrà creare grattacapi a qualsiasi avversario, e in Europa, partendo proprio dalla sfida di ritorno con il Copenaghen, possieda tutte le carte in regola al fine di accedere, per il secondo anno consecutivo, alla fase a gironi di quella che una volta era denominata Coppa Uefa. La Dea, quindi, sta assumendo connotati da compagine avvezza a disputare più competizioni, facendo leva su una rosa indubbiamente attrezzata, nonostante qualche perplessità, ad oggi smentita, sollevata proprio dal tecnico Gasperini durante la preseason.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,