Atalanta: tutti in piedi ad applaudire uno strepitoso “papu”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Alejandro Gomez – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Si chiude con un roboante 4-0 la prima giornata di campionato di serie A. Ebbene sì, è questo il punteggio con cui l’Atalanta ha annichilito il neopromosso Frosinone. Gli orobici, che non vincevano all’esordio dalla stagione 2008/2009 quando con un gol di Padoin si imposero sul Siena, hanno sfoderato una prestazione assai convincente, mettendo in risalto uno stato di forma invidiabile. Complice l’aver anticipato la preparazione estiva per via dei preliminari di Europa League, al momento la banda guidata da Gasperini evidenzia delle manovre ottimamente strutturate e meticolosamente organizzate, impreziosite dai valori qualitativi dei singoli.

Su tutti spicca la performance sciorinata dal “papuGomez autore di una doppietta e di due assist, in occasione delle reti messe a segno, entrambe nella ripresa, da Hateboer e Pasalic. L’argentino è apparso imprendibile per la retroguardia avversaria, il quale con la sua velocità e imprevedibilità è risultato essere una fastidiosa spina nel fianco per Goldaniga e compagni.

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Anche in difesa, i nerazzurri hanno sofferto ben poco. Fatta eccezione per il palo colpito, durante il primo tempo, da Ciano, i difensori orobici hanno palesato sicurezza ed affidabilità, mantenendo la porta, difesa da Gollini, inviolata. A centrocampo, sono apparsi molto attivi Hateboer e Gosens, i quali hanno costantemente messo in apprensione, lungo le corsie laterali, la compagine ciociara, mentre Freuler e De Roon hanno ulteriormente ribadito il loro spiccato senso della posizione sulla mediana.

In attesa che Ilicic si lasci completamente dietro le spalle l’infortunio subito ed Emiliano Rigoni, prelevato dallo Zenit San Pietroburgo, si aggreghi al resto del gruppo, Gasperini, nonostante qualche lamentela durante la campagna acquisti, ha tra le mani una squadra vivace, con dei sincronismi oramai mnemonici, che potrà dare filo da torcere anche alle big del nostro torneo.

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Superato brillantemente l’ostacolo Frosinone, ora per la Dea è tempo di rituffarsi in Europa, dove ad attenderla vi sarà il temibile Copenaghen, avversario per quanto concerne il playoff che mette in palio l’accesso alla fase a gironi di Europa League. In quel caso occorrerà maturità, intraprendenza e sfrontatezza, atteggiamenti che possiede la coraggiosa banda di Gasperini e che dovrà mostrare per evitare un’eliminazione che brucerebbe a tutto l’ambiente.

Nel frattempo, intervistato al termine del match contro i gialloblù, queste le dichiarazioni rilasciate dal Gasp: “Vincere è importante assolutamente, ma è anche un periodo in cui non tutti i giocatori sono nella stessa condizione atletica. Si è visto, non è un periodo facile, fa davvero caldo e le temperature non aiutano. Ho visto anche gli altri campi  e nulla è scontato, per nessuno. Zapata? Non è ancora al top della condizione, ma per crescere fisicamente ci servirà anche qualche partita di Europa League. C’è chi è arrivato prima, chi è arrivato dopo, quindi è naturale che ci sia qualche problemino dal punto di vista fisico“.

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