Milan, Higuain come Ibrahimovic? Gattuso prova a spezzare la maledizione Napoli con il Pipita

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© per SuperNews

Higuain, il nuovo talismano di Gattuso. 25 ottobre 2010, questa è la data dell’ultima vittoria del Milan al San Paolo contro il Napoli. Rossoneri in vantaggio nel primo tempo con Robinho, raddoppio di Ibrahimovic nella ripresa e gol partenopeo di Lavezzi nel finale. Alla fine di quella stagione il Milan vinse lo scudetto, l’ultimo della storia rossonera. Da allora due pareggi e cinque sconfitte per i milanisti all’ombra del Vesuvio. Solo Allegri nel 2012/2013 e Mihajlovic nel 2015/2016 hanno portato via punti da Fuorigrotta. In assoluto l’ultima vittoria del Milan contro il Napoli risale al dicembre 2014, con Pippo Inzaghi in panchina. Per la prima volta i rossoneri cominceranno il campionato al San Paolo, complice anche il rinvio di Milan-Genoa. Rino Gattuso proverà a spezzare questa specie di maledizione affidandosi a Gonzalo Higuain. Il Pipita che si sta preparando all’ennesimo ritorno da core ingrato a Napoli. 

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Higuain non ha mai perso in campionato da ex al San Paolo. L’argentino ha raccolto un pareggio e una vittoria con la maglia della Juventus a Napoli. Nello scorso campionato il Pipita firmò anche il gol decisivo per la vittoria juventina al San Paolo. Dopo la rete Higuain cercò con la sguardo il presidente De Laurentiis, a suo dire il vero responsabile del suo addio agli azzurri. L’ex Napoli ci ha messo 4 minuti a segnare il suo primo gol in maglia rossonera, al Bernabeu contro il Real Madrid. In questi giorni spifferi da Milanello raccontano di un Higuain motivatissimo e in grande forma fisica. Sabato sera il primo vero esame con la maglia del Milan, in un posto che banale non è. E non lo sarà mai per il Pipita.

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Higuain, l’amuleto di Gattuso

Nello scorso campionato il Milan perse 2-1 contro il Napoli al San Paolo, con Montella in panchina. Al ritorno i rossoneri, con Gattuso in panchina, fermarono gli azzurri sullo 0-0. Una partita che vide i rossoneri giocare senza Bonucci e Romagnoli, ma la truppa di Gattuso riuscì a non far segnare gli uomini di Sarri. Servì una grande parata di Donnarumma su Milik allo scadere per evitare il peggio, ma la sconfitta sarebbe stata ingiusta. Per sperare si portare via un risultato positivo dal San Paolo servirà però segnare. Compito che quest’anno è sulle spalle di Higuain. Il San Paolo, con qualsiasi maglia addosso, ha sempre esaltato il Pipita. Lui abituato ai derby River-Boca, quando vestiva i colori dei Millionarios.

Non solo Higuain. A Napoli ci sarà bisogno della fantasia di Suso, la regia illuminata di Biglia e l’attenzione difensiva di Romagnoli. Il capitano rossonero ha anche segnato nell’ultimo confronto al San Paolo tra le due squadre. Sono loro, oltre al Pipita, gli uomini che potranno decidere le sorti del confronto tra Napoli e Milan. Una partita a scacchi tra Ancelotti e Gattuso, Due che sanno anche quanti cucchiaini di zucchero mette l’altro nel caffè. Ne prenderanno uno dopo la partita, perché hanno condiviso troppe gioie per non farlo. 90 minuti li divideranno, il resto della vita calcistica li unirà. Per sempre.

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