Milan: Higuain non fa sconti, quando vede il Napoli segna

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© per SuperNews

Anticipo di lusso quello che andrà in scena sabato sera al “San Paolo“, che metterà di fronte i padroni di casa del Napoli contro il Milan. Gli azzurri giungono a quest’appuntamento galvanizzati dall’importante successo ottenuto all'”Olimpico” ai danni della Lazio, vittoria che ha messo in risalto i dettami tattici di mister Ancelotti e il pregevole stato di grazia soprattutto dei tre “tenori” lì in avanti, ossia Callejon, Milik ed Insigne.

I rossoneri, invece, non hanno disputato la prima giornata in quanto il match contro il Genoa sia stato rinviato, a causa del crollo del Ponte Morandi avvenuto nel capoluogo ligure, che ha indotto i calciatori rossoblù a non scendere in campo, in segno di lutto e rispetto nei confronti delle vittime. Ora, però, il “diavolo” si appresta a fare il suo esordio e quale miglior avversario di prestigio del Napoli, per dar vita ad una sfida mai banale, che in quest’occasione metterà in luce incroci particolari, come Ancelotti che affronterà il suo passato rossonero, oppure Pepe Reina che torna, da ex, nel capoluogo campano.

Fra tutti questi incroci, però, spicca il ritorno al “San Paolo” del “pipitaHiguain, e in questo caso, ci sarà da scommettere, che non saranno applausi per l’attaccante argentino. Higuain, che con la maglia azzurra ha collezionato complessivamente 146 presenze impreziosite da 91 reti, realizzando il record di gol in un campionato, ossia 36 durante la stagione 2015/2016, si trasferì, nell’estate del 2016, a margine di un’operazione di circa 90 milioni di euro, tra le fila degli acerrimi “nemici” della Juventus, e da allora questo “sgarbo” non fu più perdonato dai tifosi partenopei.

Il “pipita“, da lì in avanti,  ha incontrato per ben sei volte il Napoli, non risparmiando il suo passato, rendendosi protagonista di gol decisamente pesanti. La lunga lista ebbe inizio nell’ottobre del 2016 quando allo “Juventus Stadium” i bianconeri si imposero per 2-1 nei confronti degli azzurri e tra i marcatori dei bianconeri comparve il nome del “pipita“.

Stesso discorso nel febbraio 2017, durante il match d’andata della semifinale di Coppa Italia. La Vecchia Signora vinse per 3-1, a margine di una sfida piuttosto discussa, e Higuain fu autore di una delle tre reti. Circa un mese più tardi, nel match di ritorno, i partenopei si imposero per 3-2 e a realizzare i due gol juventini fu proprio Gonzalo, il quale con atteggiamento polemico, “dedicò” quella doppia firma al presidente De Laurentiis, suo nemico giurato. Voltando pagina passiamo alla scorsa stagione, 1 dicembre 2017. Al “San Paolo” si disputa un match dall’imponente posta in palio: Napoli-Juventus, e all’orizzonte uno scudetto da conquistare.

Ad aggiudicarsi la sfida furono i bianconeri e nemmeno a dirlo, chi risolse il duello? Higuain. Anche in quella circostanza, esultanza polemica rivolta alla tribuna d’onore dove era seduto il patron partenopeo De Laurentiis. Il “pipita” quando vede azzurro è come il toro quando gli viene mostrato un drappo rosso, colpisce e non perdona. I rossoneri si augurano che Gonzalo possa andare a segno al “San Paolo“, come avvenuto nel recente passato. I fischi che proverranno dalle curve e dalle tribune caricheranno ulteriormente l’argentino, il quale vorrà battezzare con un gol il suo esordio in campionato con addosso la casacca del “diavolo“.

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