Napoli, Ancelotti in cerca di conferme. Contro il Milan, stessi titolari del match con la Lazio

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Arkadiusz Milik – Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Si avvicina a grandi passi la sfida di sabato sera che metterà di fronte Napoli e Milan. Gli azzurri, come noto, sono reduci da un ottimo avvio di campionato, dopo il successo ottenuto all'”Olimpico” di Roma contro la Lazio, mettendo in mostra doti e qualità ampiamente ammirate anche durante la precedente gestione Sarri. Gli azzurri sono apparsi pungenti in attacco, reattivi nell’arco dei novanta minuti, palesando, altresì, una sfrontatezza ed una personalità da primi della classe.

Il match di sabato sera non sarà semplice. Il Milan giungerà al “San Paolo” con la voglia di dimostrare che l’oculata campagna acquisti, culminata con gli innesti principali di Higuain e Caldara, abbia reso la compagine rossonera ancor più competitiva ed ambiziosa. Aspetti, questi, che il Napoli dovrà tenere d’occhio onde evitare clamorose battute d’arresto. In questi giorni, la truppa guidata da Carlo Ancelotti, grande ex della gara, è alacremente al lavoro presso il centro sportivo di Castel Volturno, provando le mosse da attuare, con lo scopo di mettere in difficoltà la banda guidata da Gennaro Gattuso.

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Per quanto concerne, quindi, il match contro i rossoneri, Ancelotti non pare intenzionato ad effettuare degli esperimenti, piuttosto, con ogni probabilità, confermerà il modulo 4-3-3 visto all’opera contro la Lazio. Tra i pali, in attesa del rientro in pianta stabile di Meret, sarà di nuovo Karnezis a difendere la porta dei partenopei, anche se, dietro di lui, il neo arrivato Ospina scalpita. In difesa nessuna variazione, con Albiol e Koulibaly a comporre il duo centrale di difesa, Hysaj presidierà la corsia destra, mentre Mario Rui agirà sul fronte mancino. A centrocampo Allan, Hamsik e Zielinski, reduci da un’ottima performance contro i biancocelesti, saranno chiamati ad operare sulla metà campo, mentre in attacco appaiono, al momento, inamovibili Callejon, Milik e Insigne.

I tre “tenori“, nel turno precedente, hanno dimostrato di essere alquanto infallibili in zona gol: il centravanti polacco è andato a segno, così come Insigne, autore, quest’ultimo, di una rete da antologia, mentre, come al solito, lo spagnolo ha messo in luce la sua spiccata generosità, rendendosi protagonista di un assist in occasione del gol del momentaneo pareggio griffato da Milik.

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Per quanto riguarda Dries Mertens, il “folletto” belga dovrebbe partire, molto presumibilmente, ancora dalla panchina. La sua condizione fisica, condizionata principalmente dalla partecipazione al Mondiale russo, non è ancora al top, ragion per cui Ancelotti virerà le sue preferenze sul centravanti polacco. Da par suo, però, Mertens scalpita e non vede l’ora di essere un punto fermo nello scacchiere tattico del tecnico emiliano, il quale, in futuro, per poter dar spazio alle sue bocche di fuoco, non è da escludere che possa adottare il 4-2-3-1 come modulo di riferimento, mettendo in soffitta quel 4-3-3 che tante gioie ha regalato con Sarri e particolari soddisfazioni ha donato alla prima uscita stagionale degli azzurri nella tana di Immobile e compagni.

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