Napoli-Milan: sfida di ex al San Paolo per emozioni forti a Fuorigrotta

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Carlo Ancelotti – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Napoli-Milan ed è subito amarcord. Dalle sfide stellari, in cui era in palio lo scudetto, di fine anni ’80, al match di questa sera che metterà di fronte Carlo Ancelotti al suo passato da calciatore e da allenatore a tinte rossonere, oltre ad Higuain, il quale metterà piede nuovamente al “San Paolo” nelle vesti di ex e c’è da scommettere che non saranno applausi per lui, e Reina che farà ritorno a Fuorigrotta, lui che è stato uno dei protagonisti principali nella precedente gestione azzurra targata Maurizio Sarri.

Per il Milan, quella di questa sera, rappresenterà il primo banco di prova in campionato, considerando che la sfida del debutto contro il Genoa, sia stata rinviata al prossimo 31 ottobre. Regna una spiccata curiosità sul “diavolo“, soprattutto dopo la campagna acquisti che ha avuto un’accelerata considerevole nelle ultime settimane prima del gong.

I partenopei, invece, giungono a quest’appuntamento galvanizzati dal prestigioso, e per nulla scontato, successo rimediato all'”Olimpico” in casa della Lazio, con Milik ed Insigne nelle vesti di carnefice nei confronti della banda guidata da Simone Inzaghi. Conclusa una preseason non propriamente esaltante, il Napoli ha tirato fuori un’ottima organizzazione di gioco e uno spirito travolgente, ammirato anche nel recente passato, candidandosi tra le protagoniste maggiori al fine di lottare per il vertice. Nella giornata di ieri, intanto, sia Gattuso che Ancelotti non si sono sottratti dal rilasciare dichiarazioni alla stampa.

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Queste le parole pronunciate dal tecnico rossonero alla vigilia del match del “San Paolo“: “Aver lavorato con la squadra cinquanta giorni è stato buono, molti giocatori sono rimasti. L’anno scorso abbiamo fatto fatica all’inizio, giochiamo con due squadre forti e forse è un handicap. Dobbiamo guardare avanti. So che sarà una stagione impegnativa, ho il dovere di pensare positivo. Scudetto? Con il tempo possiamo arrivarci ma siamo ancora lontani, dobbiamo migliorare la posizione della scorsa stagione e puntare alla Champions. Higuain? Abbiamo bisogno del collettivo, della squadra, lui è un giocatore di qualità, uno dei dieci più forti al mondo. Lo notano anche i suoi compagni, dobbiamo scendere in campo da squadra e metterlo nelle situazioni migliori per offrirgli più palle gol. Dobbiamo fare un bel lavoro in tutti i reparti“.

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Dal quartier generale di Castel Volturno, queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore degli azzurri, Carlo Ancelotti: “Affrontare il Milan sarà un concentrato di emozioni, la partita sarà ancora più importante perché dobbiamo presentare bene il Napoli nel nostro stadio. Vogliamo fare una bella gara e migliorare quello che abbiamo fatto nello scorso turno, anche perché affrontiamo un avversario forte e attorno al quale c’è entusiasmo. Credo che c’è tutto affinché quella di domani sia una serata interessante e bella per noi. Cosa manca per lo scudetto? Esistono sogni e utopie. E’ azzardato rincorrere le utopie, mentre il sogno nasce da quanto è stato fatto l’anno scorso. Si è arrivati ad un passo dal punto più alto e la squadra non è cambiata. Quindi non manca molto, spero di essere io a dare quel poco che manca“.

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Spostando le attenzioni sulle probabili formazioni, gli azzurri dovrebbero scendere con il 4-3-3, vero e proprio marchio di fabbrica: Karnezis in porta, Albiol e Koulibaly a comporre il duo centrale di difesa, Hysaj a destra, Mario Rui a sinistra. A centrocampo spazio ad Allan, Hamsik e Zielinski, mentre in attacco confermato il tridente composto da Callejon, Milik ed Insigne. Modulo speculare per i rossoneri che si affidano a Donnarumma tra i pali, Calabria e Ricardo Rodriguez lungo le corsie laterali, Romagnoli e Musacchio al centro della difesa. Kessie, Biglia e Bonaventura agiranno a centrocampo, mentre Borini e Suso muoveranno ai lati della punta centrale Higuain. L’arbitro designato per dirigere la sfida è il signor Paolo Valeri della sezione di Roma.

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