Rivelazione Spal: in testa alla classifica ma con i piedi ben saldi a terra

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Spal – Foto Getty Images© per
SuperNews

Recitando ad alta voce la classifica di serie A, dopo due giornate di campionato, troviamo in testa, a punteggio pieno, Juventus, Napoli e udite bene, la Spal. La compagine biancazzurra guidata da Leonardo Semplici è la grande intrusa o la grande rivelazione, fate voi, di questo avvio di stagione. Dalle parti di Ferrara, però, non si lasciano travolgere da facili entusiasmi né tanto meno danno adito a voli pindarici con la fantasia: l’obiettivo della Spal è uno e sempre dichiarato, ossia di ottenere la salvezza in serie A, casomai con un pò di anticipo rispetto alla precedente stagione. Gli estensi tornano nei quartieri alti della massima serie dopo l’ultima volta datata 1959/1960. Era un’altra epoca e soprattutto un altro calcio.

Ora con l’avvento dei tanti milioni di euro che gravitano attorno all’universo pallonaro, ammirare una coriacea squadra di provincia a braccetto con club di primissimo ordine, fa uno strano effetto. Certo, in molti diranno che siano gli strascichi tipici di inizio stagione e che a lungo andare ogni squadra tornerà nei gradini di propria competenza. Probabilmente ciò è vero ma non può e non deve passare inosservato quanto compiuto dalla coraggiosa truppa biancazzurra in grado di conquistare l’intera posta in palio in occasione dei primi due derby dell’Emilia. Battere il Bologna a domicilio per 0-1 grazie ad una rete di antologia di Kurtic e ripetersi, sette giorni più tardi, sempre al “Dall’Ara” ma stavolta contro il Parma, con un gol da cineteca di Antenucci, non è uno scherzo, né un gioco da ragazzi.

Gli estensi hanno dimostrato una spiccata organizzazione difensiva, tant’è che nei primi 180 minuti di campionato, il portiere Gomis sia stato impegnato in rarissime occasioni, per poi sfoderare un gioco propositivo dalla metà campo in sù, facendo leva sulla voglia di ben apparire da parte di molti interpreti. Domenica, la squadra allenata da Leonardo Semplici sarà attesa da un banco di prova piuttosto impegnativo, ossia dal Torino, compagine in grado di rimontare un doppio svantaggio a “San Siro” contro l’Inter e di crollare al cospetto della Roma solamente negli istanti finali del match. Belotti e compagni sono da prendere con le molle ma la coriacea Spal non ha intenzione di interrompere, qui, tale trend entusiasmante.

Ferrara, come al solito, vive questo magic moment con la pacatezza e la genuinità che la contraddistingue. Nella città biancazzurra sono consapevoli che l’obiettivo della squadra sia quello di centrare l’obiettivo della salvezza il primo possibile ed indubbiamente questo fantastico avvio di stagione non può far altro che accelerare tale processo. Conquistare punti adesso, significa mettere fieno in cascina quando il torneo si farà ancora più duro e le big lasceranno briciole agli avversari.

La Spal è nata per combattere, soffrire, ottenere traguardi a denti stretti e digrignando, ma è innegabilmente bello vedere tra Cristiano Ronaldo e Carlo Ancelotti i vari Antenucci, Petagna, Kurtic e Missiroli, simboli di un calcio di provincia che non disdegna, di tanto in tanto, di indossare il frac e partecipare ad eventi mondani, senza dimenticare, però, che la tuta da operaio è lì, sempre pronta, perché la vera natura è quella, ossia di lottare strenuamente per conquistare la gloria.

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