Serie A, è allarme portieri? Da Handanovic a Donnarumma, quanti errori nella seconda di campionato

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gianluigi Donnarumma (Photo by Paolo Bruno/Getty Images scelta da SuperNews)

Donnarumma, Handanovic e company, quanti errori per i portieri in Serie A. Alla seconda giornata non si può essere al top della forma, questo è chiaro. Ma nell’ultimo turno di campionato sono stati diversi gli errori dei portieri della Serie A, alcuni davvero clamorosi. Sul banco degli imputati, a sorpresa, Samir Handanovic. Il portiere sloveno dell‘Inter è stato colpevole in entrambi i gol subiti dai nerazzurri. Soprattutto sulla prima rete di Belotti l’ex Udinese ha compiuto un’uscita completamente sbagliata. Handanovic non è stato esente da colpe anche sul gol di Meitè, complice anche una maligna deviazione sulla conclusione dell’ex Monaco. Non si sta molto meglio dall’altra parte del Naviglio. Anche il Milan ha le sue gatte da pelare in porta. Donnarumma è stato tutt’altro che perfetto sul secondo gol del Napoli, segnato da Zielinski. Eppure dopo un’estate piuttosto tranquilla, dopo quella burrascosa dell’anno passato, ci si aspettava tutto un altro esordio da parte del Gigio rossonero.

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Portieri protagonisti in negativo anche nel posticipo dell’Olimpico. Olsen ha subito il secondo gol sul suo palo. Il portiere della Roma non sembra ancora ben calato nella nuova realtà. Chissà cosa avranno pensato i tifosi della Roma vedendo la parata salva-risultato compiuto da Alisson in Liverpool-Watford. Anche Gollini non è stato autore di una buona prestazione. L’estremo difensore dell’Atalanta sul gol subito da Florenzi si è fatto sorprendere da un tiro rasoterra e centrale. Un gol che poi ha cambiato l’andamento del match. In peggio per la banda Gasperini.

Serie A: male i portieri delle grandi, giovani in risalita

Serie A, piccoli portieri crescono. Se i guardiani delle porte delle grandi squadre hanno dei problemi, ecco che i giovani si fanno notare. E’ piaciuto all’esordio in Serie A il classe ’99 Lafont, estremo difensore della Fiorentina. Così come sembra tornare sui livelli di qualche tempo fa Simone Scuffet. Dopo un paio di stagioni incerte la porta dell‘Udinese sembra definitivamente sua. Alla Dacia Arena di Udine si è visto anche Emil Audero, alla prima stagione da titolare in Serie A con la Sampdoria. L’ex Venezia non ha evitato la sconfitta dei suoi, ma ha evitato che il passivo della squadra di Giampaolo fosse più pesante.

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Tra tanti giovani c’è ancora qualche vecchietto che vuole ancora essere protagonista in Serie A. E’ il caso di Federico Marchetti, tornato titolare dopo tanto tempo con il Genoa. Un ritorno sulle scene che ha coinciso con la prima vittoria in campionato dei rossoblu di Ballardini. Si conferma su buoni livelli anche Sirigu, che nel finale ha difeso il 2-2 del Torino contro l’Inter con un paio di ottimi interventi. Dopo 23 anni è il primo campionato di Serie A senza Gigi Buffon impegnato sui campi italiani. Tutti i portieri del massimo campionato italiano hanno la responsabilità di non dover far rimpiangere il miglior interprete del ruolo della storia del calcio. La Juventus, per ovviare all’addio di SuperGigi, ha addirittura due portieri di grande livello: Szczesny e Perin. Con loro Allegri sembra in mani sicure. Mentre il Napoli aspetta il recupero di Meret, un altro dei possibili eredi di Buffon. In porta c’è posto.  Sabato ci sono le convocazioni di Roberto Mancini. Le prime per impegni ufficiali dell’Italia d.G. Dopo Gigi.

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