Torino-Roma: compito ostico per i giallorossi nella tana granata

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Appuntamento imperdibile, quello in scena alle ore 18 presso l'”Olimpico – Grande Torino“, in cui si affronteranno i padroni di casa granata e la Roma. Per la società del patron Urbano Cairo è stata una chiusura di mercato con i botti, culminata con gli arrivi di Soriano e Zaza, anche se, entrambi non saranno disponibili per il match di oggi pomeriggio. Merito della dirigenza del Toro è stata quello, altresì, di trattenere calciatori del calibro di Belotti, Iago, Ljajic e Niang, uomini in grado di apportare un elevato valore qualitativo alla rosa messa a disposizione di mister Mazzarri.

La Roma, invece, proverà a regalarsi la prima gioia in un terreno di gioco tutt’altro che facile. I capitolini provengono da una campagna acquisti di rafforzamento, messa in atto dal d.s. Monchi, alquanto attenta ed oculata, che ha visto approdare in giallorosso calciatori emergenti e di talento come Kluivert, Cristante e Coric ed elementi dalla spiccata esperienza internazionale, quali Nzonzi, Pastore, Olsen e Marcano. Certo, all’interno della rosa di Di Francesco non vi sono più profili dall’elevata caratura come Alisson e Nainggolan, ma l’abile direttore sportivo spagnolo ha lavorato in modo tale da fornire al tecnico abruzzese calciatori funzionali al suo modo di intendere il calcio e che possano rendere la Roma una compagine alquanto ambiziosa e competitiva su più fronti. Nella giornata di ieri, intanto, i due tecnici, Di Francesco e Mazzarri, sono stati protagonisti in sala stampa durante le rispettive conferenze della vigilia.

Questo un estratto delle parole pronunciate dall’allenatore dei capitolini: “Ho difficoltà nel scegliere la formazione visto l’abbondanza, ma è una cosa positiva. Non mi piace avere troppe certezze. Pastore e Cristante stanno tutti e due molto bene e potrebbero giocare dal primo minuto. Nzonzi non sarà convocato, deve riprendere la condizione. Può coesistere con De Rossi. Assente Perotti per un problema alla caviglia. Karsdorp non è in condizioni ottime però è rientrato molto bene. Ora come ora reputo Florenzi un terzino, ma so che può agire anche come esterno alto“.

Dal quartier generale granata queste, invece, le affermazioni rilasciate alla presenza dei giornalisti, da parte di Walter Mazzarri: “Voglio ringraziare chi è rimasto e chi è partito, alcuni giocatori non ho fatto in tempo a salutarli. Zaza? Non l’ho ancora visto adesso, però bisogna pensare a domani quando ci aspetta una gara importante contro la Roma, la prima della stagione“.

Spostando l’attenzione sulle probabili formazioni, questo l’ipotetico undici scelto da Eusebio Di Francesco, attraverso l’abito tattico del 4-3-3: Olsen in porta, Florenzi esterno destro, Kolarov a sinistra, coppia centrale di difesa composta da Fazio e Manolas. A centrocampo spazio a Strootman, De Rossi e Pastore, mentre in avanti Under e Kluivert dovrebbero agire ai lati della punta Dzeko. Mazzarri dovrebbe rispondere con il 3-5-2 affidandosi a Sirigu tra i pali, linea di difesa a tre formata da Izzo, N’Koulou e Moretti. Sulla mediana fiducia a Baselli, Rincon e Meite, sulle fasce agiranno De Silvestri e Berenguer. In attacco il tandem sarà formato da Iago e Belotti. L’arbitro designato per dirigere il match è il signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi.

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