Verso Napoli-Milan: una partita dai tanti intrecci tra passato e presente

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© per SuperNews

Sabato sera allo stadio San Paolo si incontreranno Napoli-Milan, partita che ha molti intrecci particolari. Il primo sicuramente riguarda l’allenatore partenopeo che sfiderà il suo passato.  Nei suoi tredici anni passati a Milanello ha praticamente vinto tutto: due scudetti, due Coppe dei Campioni e due Supercoppe Europee nei cinque anni da giocatore; uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, due Champions League, due Supercoppe Europee e un Mondiale per Club durante gli otto anni da allenatore.
Sicuramente il suo esordio casalingo sulla panchina del Napoli per lui sarà particolarissimo e ricco di emozioni visto i tanti anni che ha vissuto nei suoi due cicli rossoneri.

Importante sarà anche il ritorno del portiere Pepe Reina che nelle tre stagioni passate all’ombra del Vesuvio, ha avuto sempre belle parole per la città e i tifosi napoletani, che lo consideravano il leader della squadra ed è per questo che lo spagnolo, che è andato a via a malincuore riceverà una grande accoglienza al San Paolo.

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Un altro ritorno di tutt’altro genere è quello che aspetta l’attaccante Gonzalo Higuain che nell’estate del 2016 andò via da Napoli tra mille polemiche per approdare agli acerrimi rivali della Juventus per 90 milioni di euro. Il popolo partenopeo non gli ha mai perdonato quella scelta improvvisa, considerandolo da sempre un traditore e ogni volta che in questi due anni è tornato a Napoli gliel’ha fatto capire per tutti i 90 minuti  di gioco, subissandolo di insulti fischi ad ogni tocco di palla. C’è da dire che il Pipita non ha mai mostrato pietà verso la sua ex squadra avendo segnato cinque gol in sei partite complessive.

Per il portiere rossonero Gianluigi Donnarumma sarà un ritorno alle origini, visto che il classe ’99 nato in provincia di Napoli (Castellamare di Stabia) ha iniziato a giocare nella scuola calcio Club Napoli, legame interrotto all’età di 14 anni, quando nell’estate del 2013,  scelse di allontanarsi da casa per andare nelle giovanili del Milan. Particolare curioso è che il portiere nei cinque confronti contro i partenopei non è mai riuscito a vincere.

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Incontri da ex anche per per il terzino milanista Ignazio Abate che ha giocato a Napoli in Serie C nella stagione 2004-05 e per l’esterno dei campani Simone Verdi, cresciuto nel vivaio rossonero e lanciato nel calcio che conta proprio con il Milan.

Sarà un match particolare anche per il tecnico dei rossoneri Gennaro Gattuso, che a pochi metri di distanza ritroverà il suo amico e maestro Carlo Ancelotti. I due hanno vissuto insieme otto anni nel Milan dove il feeling e la stima sono sempre stati totali; sabato sera ci sarà il primo confronto tra i due, l’allievo contro il maestro, chi la spunterà?

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