Ancelotti: dalle critiche al Paradiso. E Insigne si è preso il Napoli

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui
MUNICH, GERMANY - JULY 31: Head coach Carlo Ancelotti of FC Bayern Muenchen attends the Audi Cup 2017 Press Conference at Westin Grand Hotel on July 31, 2017 in Munich, Germany. (Photo by Sebastian Widmann/Getty Images For AUDI)

Carlo Ancelotti – Foto Getty Images © scelta da SuperNews

La vittoria nel lunch match contro il Torino ha spedito il Napoli a quota dodici punti, temporaneamente in prima posizione insieme alla Juventus in attesa del match che i bianconeri giocheranno in serata sul campo del Frosinone. Una settimana piuttosto calda per il tecnico Carlo Ancelotti che otto giorni fa aveva vinto ma non convinto in casa contro la Fiorentina, Martedì ha steccato pareggiando per 0-0 a Belgrado contro la Stella Rossa e le critiche cominciavano a circolare negli ambienti partenopei a ragione in considerazione dei risultati ottenuti dodici mesi fa da Sarri allo stesso punto della stagione. Alle critiche si aggiungevano anche i malumori di Hamsik. Insomma il match contro il Toro di Mazzarri si presentava come importantissimo per scacciare fastidiosi sussurri.

Ebbene i partenopei questo pomeriggio hanno vinto 3-1 dando risposte importanti in attacco ma pure in difesa dal momento che non subiscono gol su azione da tre turni compreso quello di Champions. Risposte anche dal nuovo modulo: un 4-4-2 che ha messo sotto scacco i granata anche grazie a un gioco frizzante. Mazzarri continua a vedere le streghe quando sfida gli azzurri, da quando ha lasciato la panchina campana infatti ha sfidato il Napoli cinque volte ottenendo solo due punti; non va meglio se si guardano i confronti con Ancelotti che ha vinto otto volte contro le tre del toscano. Per il tecnico di Reggiolo ottavo successo contro il Torino in tredici incontri complessivi disputati, i granata sono riusciti a battere l’allenatore solo nella stagione 2001-02 in un Torino-Milan 1-0.

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Lorenzo il Magnifico. Napoli è ai suoi piedi

I gol banali li lascia agli altri, Lorenzo Insigne sta cominciando a prenderci gusto. Dopo il gol del temporaneo 1-1 alla prima giornata contro la Lazio, ha deciso il match contro la Fiorentina e quello di quest’oggi contro il Torino. Ottime notizie anche per Roberto Mancini in ottica Nazionale. 4 gol in 473 minuti giocati di gare ufficiali dal via alla stagione. Così bene Insigne aveva fatto soltanto nella stagione 2010-11 nella quale in realtà aveva anche fatto meglio con indosso la divisa del Foggia ma senza voler sminuire il campionato va detto che allora lo scugnizzo partenopeo giocava il campionato di Serie C, rimane il fatto che la sua media era di un gol ogni 102 minuti. In questa stagione si è avvicinato moltissimo perchè la media parla di una rete ogni 118 minuti, appena 16′ di differenza.

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Guai a montarsi la testa, Mercoledì c’è il Parma

Dopo il pesantissimo successo odierno, Ancelotti dovrà essere bravo a tenere a rapporto i suoi, i campani Mercoledì sera al San Paolo saranno nuovamente in campo contro il Parma reduce da successi contro Inter a San Siro e al Tardini contro il Cagliari. Per battere la squadra di D’Aversa non solo sarà necessaria concentrazione ma anche quel pubblico che non più di una settimana fa era in gran parte mancato contro la Fiorentina. Un ulteriore successo contro i ducali, coi quali in gare interne Ancelotti non ha mai perduto per le statistiche, proietterebbe la squadra alla super sfida dello Stadium di Torino valida per la settima giornata di campionato con il morale a mille e con la possibilità di prendersi la vetta solitaria del campionato. Un sogno che sotto il Vesuvio qualcuno avrà già iniziato a coltivare.

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