Bologna-Roma, sprofondo giallorosso: squadra in ritiro, derby decisivo per Di Francesco ?

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Eusebio Di Francesco – Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

La crisi giallorossa è definitivamente certificata con la sconfitta in casa del Bologna per 2-0. I numeri, in tal senso, sono inequivocabili: Roma quattordicesima in classifica con 5 punti all’attivo, distante dieci lunghezze dalla Juventus capolista. La banda di Di Francesco dopo la vittoria ottenuta lo scorso 19 agosto in casa del Torino, ha inanellato due pareggi e due sconfitte, subendo ben nove reti, peggio hanno fatto solamente Genoa, Frosinone e Chievo. A ciò occorre aggiungere il ko, in Champions League, rimediato al “Santiago Bernabeu” con il Real Madrid, un 3-0 ineccepibile che ha messo in mostra i limiti di una squadra, quella capitolina, ancora alla ricerca di un’identità.

Contro i felsinei è andata in scena una prestazione sconcertante da tutti i punti di vista. In difesa, la squadra di Di Francesco, non dona sicurezza. Manolas e Fazio appaiono lontani parenti rispetto a quelli ammirati nella scorsa stagione e tra i pali Olsen non manca di far rimpiangere Alisson. Marcano, schierato nell’inedito ruolo di terzino sinistro, ha mostrato più di qualche lacuna, soprattutto per quanto concerne lo scarso spirito propositivo, detenendo  più di qualche responsabilità in occasione della prima rete subita ad opera di Mattiello. A centrocampo continuano a non convincere Pellegrini e Cristante, piombati entrambi in una preoccupante fase involutiva. mentre in avanti Dzeko ha sciupato una clamorosa occasione nella ripresa e i suoi compagni di reparto, ovvero Kluivert e Perotti non hanno brillato affatto.

Sostanzialmente, quindi, una prestazione insufficiente da parte della “Lupa“, scollata tra i reparti. La disarmonia tattica lo si è notato in occasione del raddoppio del Bologna, firmato da Santander, al 59′, attraverso un’azione in contropiede. In quella fase del match, subire un gol con tale modalità, sta a certificare il disorientamento e la confusione dell’undici giallorosso. Di Francesco, da par suo, non sta riuscendo ad imprimere il suo credo tattico ai calciatori.

L’allenatore abruzzese ha più volte, sin qui, modificato schemi e cambiato uomini, ma sul rettangolo verde la Roma produce il contrario rispetto a quanto preparato durante gli allenamenti. Urge una scossa, un’inversione di tendenza, considerando, tra l’altro, che ieri, al termine del match, i circa 2.000 tifosi  romanisti giunti al “Dall’Ara” di Bologna hanno contestato in maniera vibrante sia la dirigenza che la squadra: la pazienza ha superato il limite.

La campagna acquisti effettuata dal d.s. Monchi non sta producendo i frutti sperati. Gli addii di Alisson, Nainggolan e Strootman pesano come macigni e i nuovi innesti stentano ad inserirsi. Mercoledì il Frosinone farà visita all'”Olimpico“, mentre sabato 29  settembre ci sarà il derby con la Lazio, un ko contro i biancocelesti acuirebbe ancor di più la crisi in casa romanista, ecco perché Di Francesco dovrà trovare, nel giro di pochi giorni, le soluzioni adatte e dovrà toccare le corde emozionali giuste per voltare pagina immediatamente, in quanto la scialba performance vista all’opera contro gli emiliani sollevi preoccupanti interrogativi in ottica futura.

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