Cagliari, Pavoletti: “Contro il Milan dovremo farci trovare pronti. Nazionale? Speravo nella convocazione”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Cagliari – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Nel pomeriggio di ieri test amichevole da parte del Cagliari che ha affrontato l’Olbia, compagine di serie C, a Terralba, vincendo per 1-0 grazie al gol messo a segno da Castro. I sardi, ampiamente rimaneggiati per via dei tanti calciatori impegnati con le rispettive nazionali, si accingono ad effettuare le prove tecniche in vista della ripresa del campionato, quando domenica 16 settembre, alla “Sardegna Arena“, sarà il Milan a far visita alla truppa guidata da Rolando Maran.

Il Cagliari, dopo un deludente avvio culminato con il ko per 2-0 ad opera dell’Empoli, si è progressivamente riscattato, fermando sul 2-2 il Sassuolo ed espugnando l'”Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo attraverso uno 0-1 che ha messo in ginocchio l’Atalanta. Tra i protagonisti di questo primo scorcio stagionale vi è il centravanti Leonardo Pavoletti, il quale, sino ad ora, si è reso artefice di due reti, entrambe realizzate nella seconda giornata, contro il Sassuolo, mettendo in evidenza la sua spiccata dote per quanto concerne il gioco aereo, e in maniera specifica il colpo di testa.

L’attaccante livornese è reduce da una stagione, quella precedente, caratterizzata da 33 presenze e 11 reti all’attivo, mentre il prossimo obiettivo sarà quello di migliorare tale score personale in rossoblù, fornendo un lauto contributo nel condurre la compagine cagliaritana verso una salvezza senza patemi.

Nel frattempo, intervistato da Sky Sport 24, Pavoletti si è così espresso in merito all’inizio di stagione dei sardi, senza disdegnare un commento sulla mancata convocazione in azzurro in occasione delle due sfide di Nations League, contro Polonia e Portogallo. “Siamo contenti per questo buon momento, dopo la sconfitta di Empoli volevamo una reazione e c’è stata contro Sassuolo e Atalanta. Contro il Milan ci faremo trovare pronti. Io sono partito bene e voglio continuare perché non bisogna mai accontentarsi di fare un buon campionato e divertire i tifosi. Nazionale? Non sono deluso per la mancata convocazione, ma un pò ci speravo e dovrò essere bravo a convincere Mancini.”

Infine un giudizio sull’etichetta di “re del colpo di testa“, considerando la sua spiccata attitudine per quanto concerne tale gesto tecnico: “”Esagerato, è una dote, spero di unirla al gol di piede e spero di farne tanti“. Il Milan è avvisato, Pavoletti non demorde e vorrà dare filo da torcere alla retroguardia rossonera al fine di contribuire ai successi dei sardi, ritrovando, altresì, la via che conduce a Coverciano.

  •   
  •  
  •  
  •