Inter-Fiorentina: Icardi alla ricerca del gol smarrito. Viola galvanizzati dal "tridente spettacolo"

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Si alza, questa sera, il sipario sulla sesta giornata di serie A con l'anticipo, delle ore 21, tra Inter e Fiorentina. Due squadre reduci da un week-end assai positivo ma con differenti stati d'animo in base alla rispettiva posizione di classifica.

I nerazzurri provengono dalla vittoria, acciuffata in extremis, contro la Sampdoria. La banda guidata da Luciano Spalletti a seguito di quel successo, sale a quota 7 in graduatoria, occupando il nono posto. L'Inter è chiamata ad invertire il proprio trend tra le mura amiche, considerando che al cospetto di Torino e Parma, abbia racimolato la miseria di un solo punto.

Tra l'altro, per quanto concerne la sfida di questa sera, Luciano Spalletti dovrà scontare un turno di squalifica, a causa dell'espulsione rimediata a Marassi, per via di quell'esultanza, particolarmente discussa, dopo il gol di Brozovic, ritenuta dall'arbitro Guida irriguardosa nei confronti del quarto uomo posizionato a bordo campo. Per Icardi, inoltre, sarà l'occasione per provare a cancellare lo zero dalla casella delle reti realizzate, interrompendo questo fastidioso digiuno in campionato.

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La Viola, invece, è terza in classifica con 10 punti all'attivo. La banda guidata da Stefano Pioli è reduce dalla convincente ed inappellabile vittoria ottenuta contro la Spal, ribadendo la propria superiorità al "Franchi", in cui ha rimediato tre successi su altrettante sfide disputate, mettendo a segno 10 gol e subendone solo uno. Discorso diverso in trasferta, in cui i gigliati hanno inanellato una sconfitta, al "San Paolo", al cospetto del Napoli, e non sono andati oltre il pareggio per 1-1 con la Sampdoria.

Sino ad ora la Viola ha sciorinato un gioco travolgente e coinvolgente, esaltando le doti offensive di Chiesa, Simeone e Pjaca, senza disdegnare un'oculata fase difensiva, con la Fiorentina che detiene, al momento, lo scettro di miglior retroguardia del campionato, assieme alla Samp, con soli 3 centri al passivo. Inoltre i gigliati proveranno ad espugnare "San Siro", considerando che l'ultimo trionfo dei toscani in casa dei nerazzurri risalga al 27 settembre 2015, quando si imposero attraverso un roboante 1-4.

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Spostando il focus sulle probabili formazioni, Luciano Spalletti si affiderà al 4-2-3-1 con Handanovic in porta, D'Ambrosio esterno destro, Asamoah esterno sinistro. Centralmente spazio alla coppia De Vrij-Skriniar. Sulla mediana fiducia a Brozovic e Gagliardini, mentre Candreva, Nainggolan e Perisic agiranno sulla trequarti a sostegno della punta Icardi.

Pioli, invece, confermerà il 4-3-3: Lafont tra i pali, Victor Hugo e Pezzella duo centrale di difesa. Sugli esterni spazio a Milenkovic e Biraghi. A centrocampo fiducia a Benassi, Veretout e Gerson. In attacco il tridente composto da Chiesa, Simeone e Pjaca. L'arbitro designato per dirigere la gara è il signor Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo.