Juventus-Bologna: 2-0. Bianconeri cinici e compatti. Per Dybala prima gioia stagionale.

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Paulo Dybala – Foto Getty Images© per SuperNews

La Juventus è una corazzata, una macchina da guerra che non sbaglia un colpo. Questo è ciò che ha dimostrato, per l’ennesima volta, la banda guidata da Massimiliano Allegri che si è sbarazzata con scioltezza del Bologna attraverso un ineccepibile 2-0. Dybala, al primo gol stagionale, e Matudi, i mattatori della serata all'”Allianz Stadium” , che permettono ai bianconeri di proseguire imperterriti la propria marcia in testa alla classifica.

La Vecchia Signora è prima con 18 punti all’attivo, frutto di sei vittorie su altrettante gare disputate. Miglior attacco del torneo con 13 centri realizzati, seconda difesa del campionato con 4 reti al passivo, al pari della Spal, solo la Sampdoria ha fatto meglio con 3 gol sul proprio groppone. Numeri sfavillanti: tra l’altro dopo le sette vittorie di fila, tra serie A e Champions, la Juventus ha eguagliato il miglior inizio di stagione di sempre, come avvenne nel lontano 1930.

Anche ieri, il tecnico livornese ha trovato risposte confortanti e positive modificando il modulo tattico e i propri interpreti. I campioni d’Italia in carica sono scesi sul rettangolo verde con il 3-5-2 ed alcune novità di formazione come Perin dal primo minuto, il debutto stagionale di Barzagli ed un centrocampo a cinque con Bentancur, in mediana, al posto dell’infortunato Khedira. Nonostante alcuni cambiamenti obbligati, i bianconeri hanno palesato la consueta solidità, una spiccata umiltà nell’adattarsi a seconda delle condizioni ed una voglia famelica di non lasciare nulla per strada.

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Positiva la prestazione sciorinata da Dybala, autore del gol che ha spezzato l’equilibrio dopo appena 11 minuti, cancellando,così, lo zero dalla casella delle reti sino ad ora realizzate. Anche se non coronata con una gioia personale, assolutamente efficace è stata la performance sfoderata da Cristiano Ronaldo, che più volte ha messo a dura prova la resistenza di Skorupski, per poi servire un pregevole assist a Matuidi, in occasione del raddoppio. Nella ripresa, poi, la Juventus ha abbassato i ritmi, limitandosi a controllare il doppio vantaggio acquisito, senza disdegnare, altresì, alcune folate offensive come avvenuto con il bolide dalla distanza di Joao Cancelo, respinto dall’estremo difensore rossoblù.

Risultato in cassaforte e tre punti conquistati. Ora i bianconeri saranno attesi da una sfida suggestiva al vertice. Arriverà all'”Allianz Stadium” quel Napoli che lo scorso 22 aprile mise a rischio la conquista del settimo scudetto di fila da parte della Vecchia Signora. Ovviamente stavolta la sfida non è da ultima spiaggia in tal senso, ma in caso di vittoria della Juventus, allungare di sei punti, dopo otto giornate, sui partenopei, sarebbe uno strappo ragguardevole, dal sapore di sprint inarrivabile.

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Nel frattempo, queste le parole pronunciate da Massimiliano Allegri al termine della gara contro i felsinei: “Si può migliorare, abbiamo giocato troppo sul perimetro, dobbiamo migliorare la condizione fisica, la velocità di passaggio. Ci siamo mossi bene, ma dobbiamo occupare lo spazio più largo. Abbiamo concesso qualche tiro in porta evitabile, poi se abbassi l’attenzione gli altri ti ripartono. La squadra ha fatto, però, una gara seria come approccio mentale. Ci sono margini per migliorare, nei piedi ci sono tante qualità. Sono contento per Perin, Bentancur, per Barzagli che purtroppo ha 37 anni ma è di un’altra categoria“.

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