Kevin-Prince Boateng: torna a ruggire l’ex rossonero

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Sassuolo – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

In questo primo scorcio di campionato, tra le sorprese maggiori vi è il Sassuolo. La compagine emiliana, seconda in classifica con sette punti all’attivo, dopo aver battuto l’ambiziosa Inter di Luciano Spalletti, ha acciuffato un pareggio, in extremis, in casa del Cagliari, per poi annichilire il Genoa attraverso un pirotecnico 5-3. Meriti di questi successi a tinte neroverdi vanno attribuiti al tecnico Roberto De Zerbi, in grado di fornire un gioco propositivo alla sua squadra, rivitalizzando uomini che apparivano piuttosto demoralizzati dopo alcune stagioni avare di soddisfazioni. Rientrano in questa categoria, personaggi come Domenico Berardi, autore sino ad ora di due reti, e soprattutto Kevin-Prince Boateng.

L’ex rossonero, giunto in estate dall’Eintracht Francoforte, sin dalle prime battute del ritiro di Vipiteno ha palesato la voglia di voler dare tutto sé stesso per la causa neroverde, lasciando intendere di non essere approdato in Emilia al fine di svernare ma con lo scopo di riconquistarsi la stima degli addetti ai lavori, facendo innamorare i suoi nuovi tifosi attraverso prestazioni altisonanti.

Il ghanese, che scrisse pagine importanti nel Milan, dal 2010 al 2013, con la conquista di uno scudetto, l’ultimo in casa rossonera, ed una Supercoppa Italiana, sembrava avesse intrapreso una parabola discendente, considerando che le sue esperienze con lo Schalke 04, il fugace ritorno al Milan e l’avventura nelle Canarie tra le fila del Las Palmas non furono affatto memorabili. Un segnale di riscossa avvenne nel maggio scorso con la conquista della Coppa di Germania con addosso la casacca dell’Eintracht Francoforte, superando in finale il Bayern Monaco, ed ora questa seconda giovinezza nella tranquilla Sassuolo.

Boateng, schierato al centro dell’attacco da mister De Zerbi, sta sfoderando performance di elevata qualità, oltre ad evidenziare uno spiccato impegno e doti tecniche sopra la media. Dopo aver sfiorato la rete, al debutto, contro l’Inter, l’ex rossonero ha centrato il bersaglio, in pieno recupero, nella sfida contro il Cagliari, sigillando il risultato sul 2-2, per poi timbrare il cartellino con il Genoa, propiziando, tra l’altro, il gol del suo compagno di squadra Babacar.

Boateng non sembra sentire addosso il peso dei suoi 31 anni, bensì sta mettendo al servizio della squadra l’esperienza accumulata in campo internazionale, rappresentando un tassello fondamentale nello scacchiere tattico dell’allenatore neroverde, il quale lo ha espressamente richiesto, ritenendolo perfetto in quel ruolo di punta centrale, forte fisicamente e con sprazzi geniali nel gioco aereo. Boateng appare rinato, grazie a quella serenità che solo una piazza, come Sassuolo, riesce a regalare.

Le avvisaglie sono ottime, se Kevin-Prince proseguirà di questo passo, a braccetto con il rendimento generale dei suoi compagni, il Sassuolo potrà togliersi molte soddisfazioni, mirando, perché no, alla conquista di un posto per la prossima Europa League. Intanto, fra undici giorni, all'”Allianz Stadium” si affronteranno le prime due della classe, ossia la Juventus e per l’appunto i neroverdi, e chi lo avrebbe mai immaginato che lo scontro tra Cristiano Ronaldo e Boateng profumasse d’alta classifica?

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