Serie A, le concorrenti della Juve già in ritardo. Campionato già scritto?

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Dopo quattro giornate di campionato appare alquanto tangibile che la Juventus sembri non avere dirette concorrenti per il titolo. Esprimere un giudizio dopo appena 360 minuti rischia di essere prematuro ed azzardato ma numeri alla mano le squadre che in estate furono investite dall’etichetta di “anti-Juve” annaspano e sono in ritardo in classifica.

Il Napoli è l’unica che riesce, in parte, a mantenere il passo della banda guidata da Massimiliano Allegri. Dopo le prime due vittorie in stagione, contro Lazio e Milan, entrambe avvenute in rimonta, la squadra allenata da Carlo Ancelotti si è dovuta arrendere a “Marassi“, soccombendo per 3-0 nei confronti della Sampdoria. Sabato, invece, i partenopei hanno palesato orgoglio e voglia di reagire, conquistando l’intera posta in palio al cospetto della Fiorentina. Insigne e compagni non hanno sfoderato una prestazione altisonante, nulla a che vedere con quanto ammirato nel recente passato sotto la gestione Sarri, ma resta il dato confortante del risultato e dei nove punti sino ad ora inanellati che la spingono tre lunghezze più giù dalla Juventus.

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Dalle parti della Capitale non si sorride affatto. La Roma vanta cinque punti ed è a meno sette dalla corazzata bianconera. La stagione dei giallorossi, in base a quanto assistito sino ad ora, si preannuncia piuttosto complicata. A quanto pare gli addii di Alisson, Nainggolan e Strootman abbiano lasciato il segno e i nuovi acquisti stentino nell’entrare nei meccanismi di Di Francesco. Anche contro il Chievo, i capitolini hanno disputato una sfida dal doppio volto. Dopo un primo tempo decisamente positivo, con i giallorossi in vantaggio per 2-0, nella ripresa hanno subito la reazione dei clivensi, ultimi in classifica, facendosi agguantare prima da Birsa e poi da Stepinski. Mantenendo tale trend, alquanto balbettante, sarà difficile creare grattacapi ad una Vecchia Signora che raramente sbaglia un colpo.

Nervi tesi anche per quanto concerne le milanesi. Milan e Inter sono appaiate rispettivamente al quattordicesimo e al quindicesimo gradino, entrambe a quota 4, lontane otto punti dai campioni d’Italia in carica. I rossoneri annoverano una gara in meno, ma il pareggio rimediato alla “Sardegna Arena” contro il Cagliari ha messo in luce una squadra che seppur abbia ritrovato la vena realizzativa di Higuain, mostri più di qualche problema nel mettere in affanno gli avversari. Gattuso non è apparso affatto soddisfatto della prova dei suoi uomini, consapevole che la squadra possa offrire prestazioni migliori e maggiormente convincenti rispetto a quanto ammirato in terra sarda.

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Pollice giù anche per l’Inter. I nerazzurri sono reduci da una sconfitta inaspettata, a “San Siro“, contro il Parma. Spalletti ha puntato l’indice contro la condotta arbitrale del signor Manganiello, ma il problema della squadra nerazzurra consiste nel non concretizzare l’imponente mole di gioco espressa e sull’atteggiamento sino ad ora mantenuto. Ko inappellabile in casa del Sassuolo, pareggio double face con il Torino e sconfitta, come detto, al cospetto del Parma. L’unica nota positiva, sino ad ora, riporta agli ultimi venti minuti della sfida contro il Bologna, in cui Nainggolan e compagni riuscirono a mettere in ginocchio i felsinei. Il fatto che Icardi sia ancora all’asciutto e che Keita non abbia affatto convinto nel match di sabato pomeriggio, sono elementi da non trascurare, che, altresì, condizionano l’andamento di una squadra che stenti a decollare.

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La Juventus, al momento, guarda tutte dall’alto verso il basso con la consapevolezza di possedere armi e qualità in più, in grado di spegnere le fantasie delle avversarie maggiormente accreditate in estate.

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