Milan, Cutrone-gol fa impazzire Suma-Crudeli. Gattuso allontana l’ombra di Conte (VIDEO)

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 28: Patrick Cutrone of AC Milan celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between AC Milan and SS Lazio at Stadio Giuseppe Meazza on January 28, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images scelta da Supernews)

Cutrone, un gol che può valere oro. Al minuto 95 su San Siro aleggiava un velo di rimpianto. Il Milan le aveva provate tutte per vincere contro la Roma. Gattuso aveva mandato in campo i nuovi acquisti Laxalt e Castillejo, più Cutrone al fianco di Higuain. Nel match contro i giallorossi c’era stato anche un pizzico di sfortuna. Il Var aveva tolto la gioia del primo gol rossonero al Pipita. Fuorigioco, di mezza scarpa, ma fuorigioco. Il Milan però non si è arreso. La testimonianza è la palla recuperata da Calabria su un disimpegno errato di N’Zonzi. Palla a Higuain, che con il terzo occhio vede Cutrone. Il giovane attaccante fa secco Olsen. San Siro, bello e quasi pieno, esplode. Un urlo che ha sfogato le ansie di una estate da pazzi e l’amarezza per la sconfitta di Napoli. Dopo il fischio finale di Guida c’è Gattuso che salta addosso ai suoi giocatori come se fosse uno di loro. E in fondo lo è.

Il tecnico rossonero non ha dato ascolto alle cassandre che si sono aggirate a Milanello in settimana. Fiducia a Musacchio in difesa. Il tempo di Caldara arriverà, ieri l’argentino è stato perfetto su Dzeko e Schick. Così come a Biglia, elemento imprescindibile per il centrocampo del Milan. E’ tornato Calhanoglu. Finché ha avuto benzina in corpo il turco è stato tra i migliori. Poi è arrivato il momento dei nuovi. Laxalt ha fatto capire che Rodriguez faticherà a mantenere il posto da titolare. E’ piaciuto Castillejo. Anche Gattuso è rimasto sorpreso dalla grinta dello spagnolo arrivato dal Villarreal. E poi c’è stata la mossa Cutrone. Decisiva e fatale per la Roma.

Cutrone, il Massaro del terzo millennio

Non è stata la prima volta. Non sarà neanche l’ultima. Patrick Cutrone può essere la vera arma in più per Gattuso in questa stagione. Il ragazzo, lo si è già capito la scorsa stagione, ha fiuto per il gol. E che fiuto. Farsi trovare smarcato al 95′ di Milan-Roma non è cosa da tutti. Poi Higuain, con quell’assist delizioso, ha fatto capire quanto è mancato un grande centravanti al Milan in questi anni. Una giocata alla Ibrahimovic. Il gol arriverà per il Pipita. Anzi era già arrivato, se una mezza scarpa non fosse stata pescata dal Var in fuorigioco.

Tre punti che consentono a Gattuso di vivere una sosta più serena, con l’ombra di Conte un po’ più lontana. In queste due partite, contro la seconda e la terza dello scorso campionato, si può rimproverare poco a questo Milan. I rossoneri devono crescere sul piano fisico e su quello della lotta. Romagnoli e compagni devono saper soffrire meglio nei momenti di difficoltà. Altrimenti si prendono gol ingenui com’è successo sia con il Napoli che con la Roma. La squadra è più forte dell’anno scorso e ha più soluzioni in panchina. Gente come Laxalt e Castillejo può fare la differenza entrando dalla panchina. Gli abbracci in tribuna tra Leonardo, Maldini e Kakà fanno capire bene l’importanza della vittoria sulla Roma. E fa capire che è davvero un altro Milan. Tutto rossonero.

Milan-Roma, l’esultanza di Suma e Crudeli al gol di Cutrone:

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