Napoli: De Laurentiis getta acqua sul fuoco dopo la debacle di Marassi

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
during the pre-season friendly match between SSC Napoli and OGC Nice at Stadio San Paolo on August 7, 2016 in Naples, Italy.

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Sosta non propriamente tranquilla in casa azzurra. Il Napoli, reduce dal pesante ko rimediato a Genova, contro la Sampdoria, sarà chiamato a riflettere sugli errori commessi durante il match con i blucerchiati, a margine di una gara disputata senza la solita intensità agonistica. Il primo imputato, a seguito di questa sconfitta, è il tecnico Carlo Ancelotti, reo di aver effettuato un ampio turnover, relegando in panchina, in un colpo solo, Hamsik, Callejon e Mertens, elementi che indubbiamente forniscono un elevato contributo, anche se, ad onor del vero, oramai il “folletto” belga sia diventato la riserva di Milik, almeno in base a quanto ammirato in queste prime tre giornate.

Stavolta, a Marassi, non è riuscita l’impresa avvenuta nelle precedenti occasioni, in cui i partenopei, sotto nel punteggio, sia contro la Lazio che con il Milan, hanno sovvertito tale situazione, centrando delle vittorie insperate. Ovviamente non sempre si può reagire in quella maniera, non sempre si riesce a sovvertire un destino che appare segnato. Il Napoli visto all’opera al cospetto della Sampdoria è apparso poco pungente in attacco e vulnerabile in difesa. Proprio la difesa rappresenta un altro aspetto da migliorare.

Leggi anche:  L'Atalanta cambia il pelo, ma non il vizio: miglior attacco della Serie A (esattamente come l'anno scorso)

Gli azzurri, in queste prime tre giornate, hanno subito sei gol, lo stesso numero di reti incassate nelle prime tre gare all’esordio della gestione Sarri, nella stagione 2015/2016. Certo Lazio, Milan e Sampdoria rappresentano avversari temibili, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi tipo di squadra, ragion per cui Ancelotti dovrà lavorare alacremente in questi giorni di sosta per rivedere quei meccanismi che hanno funzionato ben poco.

Tornando alla prima annata sotto la guida di Sarri, il Napoli, allora, conquistò due punti nelle prime tre giornate, per poi esplodere alla quarta, annichilendo la Lazio al “San Paolo“, in tal senso i partenopei con Carlo Ancelotti sono partiti meglio, avendo conquistato sei sui nove punti in palio, ma indubbiamente occorrerà fare di più onde evitare prestazioni come quella sciorinata al cospetto di Quagliarella e compagni, se vorranno ergersi al ruolo di  “anti-Juve“.

Leggi anche:  Serie A, Benevento-Sassuolo: video gol e highlights del match

Nel frattempo a stemperare gli animi ci ha pensato il presidente Aurelio De Laurentiis, il quale ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla radio ufficiale del Napoli, “Radio Kiss Kiss“, invitando tutti, dagli addetti ai lavori ai tifosi, a non preoccuparsi eccessivamente dopo il brusco ko del “Ferraris”: “Ho sempre detto che le prime partite sarebbero state di assestamento per un allenatore che manca dall’Italia da molti anni. Mi scuso coi tifosi, ma chi fa processi non ha meglio da fare …. E’ una stagione di svolta, cresceremo col tempo. Avessimo comprato noi Ronaldo e non avesse segnato per tre partite sarebbe stata una rivoluzione a Napoli“. Così si è espresso il patron azzurro in attesa che il Napoli di Carlo Ancelotti spicchi il volo, mostrando maggiore compattezza difensiva al fine di non inciampare fragorosamente come accaduto nella tana dei blucerchiati.

  •   
  •  
  •  
  •