Napoli-Parma: 3-0. Tutto troppo facile per i partenopei, ed ora testa alla Juventus.

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Un ostacolo tutt’altro che insormontabile per il Napoli, che supera il Parma per 3-0 e si aggiudica tre punti importantissimi per quanto concerne la lotta scudetto. Gli azzurri, a seguito di questo successo, salgono a quota 15, a tre lunghezze dalla Juventus capolista e sabato pomeriggio alle ore 18 è in programma lo scontro diretto tra le due squadre, all'”Allianz Stadium“, in quello che sarà un incrocio da brividi e ad alta tensione.

La banda guidata da Carlo Ancelotti, però, non si è lasciata condizionare da ciò che avverrà, piuttosto è scesa in campo con convinzione e determinazione, palesando l’intenzione di scongiurare qualsiasi passo falso. E’ così è stato. Il Napoli schierato con il 4-4-2 e con qualche novità di formazione come il ritorno tra i pali di Karnezis, piuttosto che gli inserimenti di Malcuit lungo la corsia di destra e di Maksimovic al centro della difesa, ha dimostrato di possedere ottime qualità sia individuali che di squadra. Gli azzurri hanno, sin da subito, evidenziato una voglia famelica di azzannare l’avversario, così che il Parma non è mai riuscito, nel corso dei novanta minuti, a scrollarsi di dosso gli abiti da vittima sacrificale di turno.

Sugli scudi Lorenzo Insigne autore del primo gol della serata dopo appena 4 minuti. Lo “scugnizzo” azzurro sta dimostrando di gradire questo inedito ruolo di attaccante nel duo avanzato, a tal punto da aver realizzato, dopo sei giornate, ben cinque reti. Imprescindibile anche nelle vesti di assist-man, come accaduto in occasione del raddoppio azzurro siglato da Milik al 47′. L’attaccante polacco non si è accontentato affatto del gol realizzato, siglando, poi,  il bis all’84’ su passaggio delizioso di Verdi.

Il Napoli dopo la pesante sconfitta rimediata contro la Sampdoria, ha fornito evidenti segnali di ripresa. La difesa appare alquanto compatta: nelle ultime quattro apparizioni, tra campionato e Champions, una sola rete al passivo, contro le sei subite nelle prime tre giornate. Risponde presente anche l’attacco che con 12 centri all’attivo, rappresenta la seconda miglior batteria offensiva del torneo, al pari di Sassuolo e Fiorentina.

Il cambio di modulo attuato da Ancelotti non ha provocato scossoni particolari. La squadra sta amalgamando i dettami tattici dell’allenatore emiliano ed anche il modus operandi di aver schierato, sino ad ora, 21 calciatori, permette a ciascuno di loro di lavorare con attenzione ed ambizione, facendosi trovare pronti nel momento in cui sono chiamati in causa. Durante il match contro il Parma, quindi, i partenopei hanno palesato una superiorità schiacciante, un dominio incontrastato. Nessun pericolo subito, anzi, con un pizzico di sfortuna in meno, come in occasione del palo colpito da Insigne nel primo tempo, il passivo sarebbe stato più ampio.

Confortato dalla prova espressa dai suoi ragazzi, queste le dichiarazioni rilasciate al termine del match da Ancelotti: “Adesso stiamo bene, siamo in un una buona condizione, tutti i giocatori sono motivati. Ci siamo dovuti sistemare, dopo la partita contro la Fiorentina abbiamo iniziato a difendere in maniera diversa. Quando abbiamo la palla non è cambiato molto, se non la posizione di Insigne. In quella posizione può essere importante per noi“. Infine una battuta in vista della prossima sfida contro i campioni d’Italia in carica della Juventus: “Sarà un bel rompicapo la formazione di sabato, i calciatori hanno dimostrato di poter giocare contro chiunque“.

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