Roma-Frosinone: 4-0. In attesa del derby, la “Lupa” ritrova gioie e certezze smarrite

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© selezionata da SuperNewsroma

 

La posta in palio era più alta di quanto si potesse immaginare e la Roma non ha fallito tale chance imperdibile. I giallorossi, dopo la sconcertante sconfitta rimediata domenica scorsa al “Dall’Ara” di Bologna, si riscattano tra le proprie mura amiche annichilendo un Frosinone, decisamente arrendevole, attraverso un mortifero 4-0. Di Francesco, durante la consueta conferenza stampa della vigilia, aveva dichiarato di attendere delle risposte dalla sua squadra, di voler vedere 14 uomini veri in campo, grintosi e determinati, con uno spiccato spirito d’orgoglio, al fine di invertire un trend tutt’altro che esaltante.

I suoi uomini, quindi, hanno risposto presente. La Roma ha evidenziato convinzione e soprattutto massima concentrazione, senza lasciarsi distrarre dal match più atteso dell’anno, ossia il derby contro la Lazio in programma sabato 29 settembre alle ore 15. I capitolini hanno espresso sin da subito l’intenzione di scacciare via rabbia e frustrazione, mettendo all’angolo un Frosinone gracile e vulnerabile.

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La rete di Under dopo 2 minuti di gioco ha avuto il sapore di una liberazione. Pastore, poi, al 28′ attraverso un pregevole colpo di tacco vincente, il suo secondo in stagione dopo quello sfoderato al cospetto dell’Atalanta, ha messo in chiaro che i giallorossi non si sarebbero affatto accontentati di una vittoria striminzita. Precedentemente la traversa colpita da Schick e a seguire, al 35′, il comodo tap-in di El Shaarawy su assist al bacio di Under. Nella ripresa i padroni di casa hanno proseguito nel martellare gioco, non sembrando affatto appagati dal triplice vantaggio acquisito. Il palo di Under è stato un segnale che la banda di Di Francesco avrebbe proseguito nell’opera di cercare un altro gol, che puntualmente è arrivato all’87’ con Kolarov, il quale ha capitalizzato alla perfezione un assist sfornato dal baby Luca Pellegrini, giovane promessa del vivaio giallorosso, classe 1999.

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Questa volta i giallorossi hanno convinto sul piano del gioco espresso, anche se l’avversario non rappresentava di certo un ostacolo insormontabile. Apprezzabile la scelta di Di Francesco di optare per il 4-2-3-1, con la coppia Nzonzi-De Rossi, sulla mediana, che non ha affatto disatteso le premesse, mentre sulla trequarti encomiabile la prestazione di Under, così come quella di Pastore, a suo agio a ridosso della punta centrale. Il tecnico abruzzese cercava delle risposte positive e le ha ottenute, ora, però, il test di sabato sarà di gran lunga più impegnativo, motivo per cui tale vittoria contro il Frosinone dovrà essere da stimolo ma non è certo la panacea di tutti i mali.

Intervistato dai giornalisti, queste le affermazioni più interessanti rilasciate dal tecnico Eusebio Di Francesco: “E’ una nuova ripartenza. E’ come se iniziassimo un nuovo campionato da oggi. Vincere le partite non è mai facile, una vittoria importante che deve essere solo l’inizio di un determinato cammino. La cosa più importante è ritrovare gli equilibri che vi erano nell’anno precedente. Ho cercato di fare determinati cambiamenti perché con il 4-3-3 con determinati interni, qualche fatica l’abbiamo fatta, anche se è il mio sistema di gioco preferito, ma il 4-2-3-1 avendo un giocatore come Pastore o Zaniolo mi permette di avere alternative differenti, magari lavorando più sulla verticalità e la gestione della palla che ci fa avere più punti di riferimento“.

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