Serie A – La sorpresa: le neopromosse corrono di più

Pubblicato il autore: Armando Cheula Segui

Mancano ormai meno di 48 ore al big match in calendario sabato 29 al sorprendente orario delle 18 tra Juventus e Napoli. La classifica vede sopravanzare Madama di 3 punti rispetto ai partenopei e siamo sicuri che il duello allo Stadium saprà essere degno di un grande spettacolo. Dovere cronachistico mi porta a evidenziare che la graduatoria odierna della massima serie riporta un tenore di considerazioni che erano andate ormai perse a questi lidi, ossia l’effettivo miglioramento delle tre neopromosse, Parma Empoli e Frosinone, rispetto al cammino delle tre promosse l’anno precedente, Spal Verona e Benevento.
Miglioramento che si dimostra sensibile se prendiamo in considerazione Parma e Empoli rispetto alla classifica un anno orsono di Spal e Verona, mentre presenta preoccupanti analogie se si contrappongono Benevento e Frosinone.

Vediamo nel dettaglio.
Al 6° turno della scorsa stagione la classifica recitava quanto segue: la Spal presentava un bottino di 4 punti ex aequo con Sassuolo e Crotone, frutto di 1 vittoria 1 pari e 4 sconfitte; lo spread tra reti fatte e subite indicava un segno di meno 6 dato da 5 reti in carniere e 11 al passivo: un avvio insomma in linea con le aspettative e neanche troppo sofferente rispetto alle altre contendenti che difatti regalerà la salvezza agli spallini di Discepoli. Il Verona arrancava invece in penultima posizione con due miseri punti in virtù di 2 pareggi e 4 scoppole; gravemente negativo anche lo score tra reti segnate e incassate, solo 1 messa a segno e 14 subite. Inutile ricordare che a fine anno gli scaligeri non hanno migliorato le loro performance salutando mestamente la serie A. Peggio ancora il Benevento ancora a zero punti dopo 6 gare con 1 sola rete all’attivo e ben 16 palloni dietro le spalle del proprio portiere.
Complessivamente in 3 avevano raccolto dopo 6 partite 6 punti segnando 7 reti e subendone 41.

Il rendimento delle tre alter-ego di questa stagione segna un più che lieve miglioramento:il Parma conta 7 punti in 6 gare frutto di 2 vittorie e 1 segno x. Pure la differenza reti al momento segna un leggero negativo: 6 le reti mese a segno a fronte di 8 reti al passivo. Memorabile in quanto totalmente inaspettata la vittoria dei ducali in quel di San Siro per 1 a 0. A seguire l’Empoli che ha raccolto un bottino di 4 punti frutto di 1 vittoria e 1 pari in 5 gare complessive( i toscani infatti ospitano nel posticipo di questa sera il Milan di Gattuso al Castellani) con 4 reti segnate e 6 subite. Come i sanniti dell’anno scorso poi al momento si sta comportando il Frosinone fermo a 1 frutto di un risultato ad occhiali contro il Bologna; dei frusinati sorprende in negativo l’attacco asfittico che non ha ancora lasciato il segno e la difesa assolutamente rivedibile, 16 le reti incassate ad oggi.
Nel complesso le tre neopromosse di quest’anno contano 12 punti con una gara in meno, 10 gol all’attivo e 30 al passivo.

Appare evidente il sensibile miglioramento rispetto all’andamento dell’anno precedente: i punti raccolti sono esattamente il doppio e questo certifica che il livello di chi è salito dalla cadetteria è in crescita rispetto al pericoloso trend delle ultime stagioni.
Ad oggi la corrente di chi vuole sponsorizzare il ritorno della serie A a 18 squadre soffia con meno forza.

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