Spal-Sassuolo, a ridosso di Juve e Napoli c’è la De Zerbi’s band

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Roberto De Zerbi – Foto Getty Images© per SuperNews

Il Sassuolo è la vera rivelazione in quest’avvio di stagione. I neroverdi, nel posticipo del giovedì, hanno espugnato il “Paolo Mazza” di Ferrara per 0-2, balzando, così, al terzo posto a quota 13, dietro Juventus e Napoli. Gli emiliani, inoltre, detengono lo scettro di miglior attacco del torneo con 14 reti all’attivo, numeri che testimoniano l’ottimo andamento della compagine neroverde, figlio della mentalità impressa dal tecnico, Roberto De Zerbi. L’ex allenatore di Palermo e Benevento, che fosse particolarmente dotato di uno spiccato acume lo si era intuito, ora, invece, lo sta dimostrando concretamente, modellando i suoi ragazzi attraverso atteggiamenti propositivi, senza disdegnare una particolare attenzione sull’aspetto tattico-organizzativo.

Il Sassuolo, nella prima frazione di gara pur non creando particolari pericoli, fatta eccezione per una conclusione di Boga, deviata sul fondo da Gomis, e un tentativo di Babacar spentosi a lato, ha rischiato solamente in un’occasione, con l’opportunità ravvicinata capitata sui piedi di Felipe, prontamente respinta da un reattivo Consigli. Nella ripresa, invece, i neroverdi, superata la fase iniziale caratterizzata dalla conclusione insidiosa di Petagna, deviata sopra la traversa dall’onnipresente Consigli, hanno pigiato il piede sull’acceleratore, trovando il gol del vantaggio con Adjapong, abile nel catapultarsi su una corta respinta di Felipe, per poi blindare, definitivamente, il match, al 90′, con il neo entrato Matri, il quale prima colpisce un palo e poi non lascia scampo a Gomis su azione in contropiede.

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I neroverdi, quindi, hanno fornito una performance da squadra matura, da compagine che si trova lì, in alto, non per caso. Il gruppo appare unito, compatto e rema dalla stessa direzione. Rispetto alla sfida precedente contro l’Empoli, De Zerbi ha cambiato sette/undicesimi, relegando in panchina elementi preziosi come Berardi, Boateng e Di Francesco, ma nonostante ciò l’undici titolare non ha avvertito tale scossone, dando vita ad una gara disputata a viso aperto, con intelligenza tattica e la giusta dose di cattiveria nel momento di sferrare i colpi decisivi nei confronti della Spal. L’inizio di campionato degli emiliani è alquanto incoraggiante e chissà che possa essere proprio il Sassuolo l’outsider per quanto concerne la lotta per le posizioni che conducono in Europa?.

In attesa di ammirare come si svilupperà il proseguo del campionato della banda neroverde, queste le parole pronunciate dal sagace De Zerbi, al termine del match contro gli estensi: “Stiamo raccogliendo quello che in sei partite abbiamo meritato, ho la fortuna di allenare tanti talenti e quindi devono divertirsi per ottenere risultati importanti. Bisogna fare i complimenti alla società che ha allestito una squadra di 21/22 calciatori di grandissima qualità. E’giusto cambiare in alcune occasioni, non solo per la partita di domenica, ma perché ho dei giocatori che sono alla pari. Non sono preoccupato per l’alta classifica ma dei pensieri che passano per la testa ai giocatori, dipende come la guardi, può fare bene o male“.

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