Fiorentina-Atalanta, viola vittoriosi senza brillare. Tenacia e … Var fanno la differenza

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

La Fiorentina prosegue la sua marcia nella zone alte di classifica. A seguito del trionfo casalingo, per 2-0, al cospetto dell’Atalanta, i viola si issano al terzo gradino a quota 13, a pari merito con Inter e Sassuolo, a soli due punti di distanza dal Napoli secondo. Un altro dato che balza agli occhi è quello riguardante il rendimento tra le proprie mura amiche: i gigliati, al “Franchi“, hanno rimediato quattro successi su altrettante gare disputante, mettendo a segno 12 reti e subendone solo una. Numeri altisonanti che testimoniano l’ottimo impatto da parte della banda di Stefano Pioli nei match casalinghi.

La sfida, però, contro la Dea non ha messo in mostra una Fiorentina spigliata e dinamica, come ammirato nelle precedenti uscite. Nell’arco della gara, la squadra ad aver creato i maggiori pericoli è stata la Dea, propiziando svariate opportunità, seppur non mettendo in evidenza un killer instinct invidiabile. La Viola è apparsa, a tratti, stanca nei suoi uomini più rappresentativi, non palesando quell’intraprendenza e quell’aggressività evidenziata nella sfida di “San Siro” contro l’Inter, seppur in quel caso il risultato finale è stato avverso ai toscani.

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La Fiorentina ha sbloccato il match al 62′ a seguito di un calcio di rigore, alquanto generoso, concesso dall’arbitro Valeri a seguito di un impercettibile tocco di Toloi nei confronti di Chiesa. Vibranti le polemiche da parte della squadra nerazzurra, anche al termine della gara, attraverso le dichiarazioni piccate di Gasperini e dell’amministratore delegato Luca Percassi. Dagli undici metri, però, Veretout non sbaglia.

A seguire, l’Atalanta ha imbastito varie azioni offensive non trovando, però, la via del gol. Gol che invece pesca la Viola in pieno recupero, al 94′, attraverso un calcio di punizione magistrale di Biraghi, intercettato da Gollini quando oramai la sfera aveva varcato la linea di porta. Gongolano i gigliati, i quali pur non brillando hanno ottenuto attraverso la tenacia e l’orgoglio una vittoria che li lancia nei quartieri alti di classifica, ribadendo ulteriormente le ambizioni europee di una squadra che ha dimostrato di non possedere solamente talenti cristallini ma di saper lottare nei momenti di difficoltà.

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Intervistato al termine del match, queste le dichiarazioni principali rilasciate dall’allenatore dei toscani, Stefano Pioli: “Non è stata la miglior Fiorentina per qualche demerito nostro, forse avrei dovuto fare più turnover. Siamo stati messi in difficoltà, ma abbiamo avuto carattere e siamo cresciuti in maniera importante. Siamo stati tenaci, è la prima volta che non giochiamo bene: se abbiamo vinto vuol dire che abbiamo carattere. Era il momento di tirare fuori una prestazione d’orgoglio“. Infine una considerazione per quanto concerne il mancato utilizzo della VAR in occasione del penalty, discusso, concesso alla sua squadra: “Non so perché l’arbitro non lo abbia consultato. Poi che Federico abbia rallentato la corsa è stata una scelta tecnico-tattica intelligente, se poi il contatto sia stato più o meno pesante è un altro discorso“.

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