Il Milan stende la Sampdoria. Si riconsolida la posizione in panchina di Gattuso

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Milan, seppur con qualche difficoltà, supera la Sampdoria con il punteggio di 3-2, tornando, così, a sorridere dopo le pesanti amarezze rimediate nel derby di domenica scorsa e nel ko di Europa League al cospetto del Betis Siviglia. La posizione in panchina di Gennaro Gattuso, prima della gara contro i blucerchiati era alquanto traballante, ora, invece, a margine di questo successo hanno smesso di soffiare venti di esonero, con “Ringhio” solidamente al comando della truppa rossonera. Il “diavolo” sale, così, a quota 15, occupando la quinta posizione, in attesa del recupero della prima giornata contro il Genoa, in programma mercoledì 31 ottobre.

I rossoneri scesi in campo con l’inedito abito tattico del 4-4-2 hanno mostrato veemenza, reattività ed una spiccata voglia di non lasciare ulteriori punti per strada. Il tandem d’attacco Cutrone-Higuain ha convinto pienamente, con entrambi i calciatori al centro delle azioni principali imbastite dalla compagine di casa. Il giovane attaccante, classe 1998, dopo aver sbloccato il match, attraverso un colpo di testa, al 17′, si è reso protagonista di un assist pregevole, al 36′, per il suo compagno di reparto Higuain, con quest’ultimo che a tu per tu con Audero non ha perso l’occasione di mettere a segno il suo quinto centro in campionato.

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Nel mezzo una difesa rossonera che ha controllato a stento la spinta propulsiva messa in atto da una Samp indomita, che al 21′ con Saponara e al 31′ con l’infallibile Quagliarella, è riuscita prima a pareggiare e poi a portarsi, provvisoriamente, in vantaggio, mettendo apprensione agli uomini guidati da “Ringhio” Gattuso. Nella ripresa, invece, i ritmi sono calati vertiginosamente e il Milan ha dimostrato una maggiore padronanza ed autorevolezza, grazie alla rete della vittoria siglata da Suso, al 62′, protagonista di una conclusione a giro, sul secondo palo, di precisione chirurgica.

Per il resto occorre annoverare un palo colpito da posizione ravvicinata da Laxalt, con i rossoneri che hanno controllato piuttosto agevolmente un Doria non particolarmente pimpante. Con questo trionfo di carattere, sudato e conquistato a fatica, il “diavolo” balza nei quartieri alti di classifica, con l’intenzione di consolidare ulteriormente tale posizione mettendo nel mirino la prossima sfida contro un’altra squadra genoana.

Gattuso, per il momento, può tornare a lavorare con serenità e rassicurato da qualche certezza in più, ossia quella di essere al timone di un gruppo che segue i suoi dettami e che non ha nessuna intenzione di tradirlo. La vittoria contro la Sampdoria è la miglior risposta contro le critiche piovute addosso al tecnico e ai giocatori nei giorni scorsi. Il Milan è tornato a ruggire e sembri possedere tutte le carte in regola al fine di navigare gomito a gomito con le altre big del nostro torneo.

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