L’Inter annichilisce la Lazio. I nerazzurri sono l’anti-Juve?

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Mauro Icardi – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Nel posticipo serale del monday night, l’Inter attraverso una prestazione magistrale ed autorevole si impone con pieno merito all'”Olimpico“, annichilendo la Lazio con un mortifero 0-3. Protagonisti della serata, Icardi e Brozovic. L’attaccante argentino autore di una doppietta messa a segno al 28′ e al 70′, sale a quota 6 nella speciale classifica marcatori, issandosi sempre più nel ruolo di uomo decisivo per la Beneamata, avendo risolto, attraverso guizzi personali, anche le precedenti sfide contro Spal e Milan, mentre il centrocampista croato con il fendente da fuori area insaccatosi alle spalle di un incolpevole Strakosha, ha ulteriormente ribadito i progressi palesati nell’arco di quest’avvio di stagione, cancellando con un colpo di spugna i “colpi di testa” e le performance sottotono molto spesso ammirate nei scorsi anni.

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A seguito di questo prestigioso successo, la banda guidata da Luciano Spalletti sale a quota 22 in classifica, occupando la seconda posizione a braccetto con il Napoli, distante sei lunghezze dalla Juventus capolista. Inoltre, in campionato, Icardi e compagni sono reduci da sei vittorie consecutive in cui hanno messo a segno 9 gol subendone solo 2, aspetto questo da non sottovalutare, in quanto l’Inter con soli 6 reti al passivo detenga, al momento, lo scettro di difesa meno perforata della serie A.

A questo punto una domanda sorge d’obbligo: i nerazzurri rappresentano, a tutti gli effetti, la maggior indiziata per essere l’anti-Juve nella corsa scudetto?. Indubbiamente in base a quanto ammirato nella sfida dell'”Olimpico” la risposta non può che essere affermativa. Nell’arco dei 90 minuti, la Beneamata ha rischiato ben poco al cospetto di Immobile e compagni, con Handanovic sugli scudi solamente nella ripresa al fine di neutralizzare una conclusione dall’interno dell’area dell’attaccante natio di Torre Annunziata.

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Per il resto, gli uomini guidati dal tecnico di Certaldo hanno dominato ampiamente, sfiorando più volte il gol e come detto in precedenza, trovandolo in tre circostanze. Convincenti le prestazioni di tutti i nerazzurri scesi in campo, compreso Joao Mario, schierato inaspettatamente alle spalle di Icardi dal primo minuto e protagonista di una performance più che dignitosa al suo debutto in stagione. La difesa giganteggia e poco importa che De Vrij si sia accomodato in panchina per fare posto a Miranda. Sulla mediana Brozovic e Vecino hanno svolto il doppio compito di contenere gli avversari e di pungere nell’area biancoceleste, mentre in attacco sciorinano gioco i trequartisti, costantemente a sostegno di un Icardi infallibile sotto porta.

Intervistato al termine della gara, queste le considerazioni principali rilasciate da un Luciano Spalletti che tende a spegnere facili entusiasmi:” Noi anti-Juve dopo stasera?  Noi dobbiamo essere tanti “noi”, nel secondo tempo abbiamo perso troppi palloni e abbiamo dato la possibilità di darci troppi problemi. Se giochiamo come abbiamo fatto nel secondo tempo non siamo l’anti-Juve, siamo l’anti-noi. Non possiamo passare dall’essere una squadra che non gioca a calcio ad una squadra che è considerata l’anti-Juve. Joao Mario? Secondo me ha giocato meglio nel primo tempo che nella ripresa. Forse complice il minutaggio e il fatto che non giocasse da molto tempo“.

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