Serie A, Parma sempre più sorprendente: Gervinho uomo in più dei ducali

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Gervinho – Foto Getty Images© per SuperNews

Il Parma continua a sorprendere positivamente. Dopo la scialba performance sciorinata al “San Paolo“, gli uomini di D’Aversa si sono riscattati, tra le proprie mura amiche, superando, seppur con qualche difficoltà, un intraprendente Empoli, con il punteggio di 1-0 grazie al gol decisivo messo a segno, al 33′, da Gervinho. Oramai l’ivoriano è l’uomo in più della squadra ducale. Il suo apporto è fondamentale e imprescindibile. La sua esperienza, la sua voglia di mettersi in mostra, si stanno rivelando fattori determinanti per il buon andamento della compagine emiliana. Peccato che al 50′ sia stato costretto ad abbandonare anzitempo il rettangolo di gioco a seguito di un problema di carattere muscolare.

Oltre a lui, però, a brillare vi sono anche altri uomini che con impegno e abnegazione stanno fornendo prestazioni alquanto interessanti. Barillà, non solo ha servito l’assist in occasione del gol di Gervinho, ma si è reso temibile dalle parti di Terracciano attraverso un bolide dalla lunga distanza. Menzioni particolari le meritano, poi, Bruno Alves, baluardo nel reparto difensivo e Sepe, autore di una parata provvidenziale nei minuti finali su tiro di La Gumina.

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Ottimo l’impatto sul match del neo entrato Di Gaudio, subentrato proprio all’ivoriano, che con i suoi strappi in velocità ha spesso creato grattacapi alla retroguardia toscana. Indubbiamente per ottenere delle vittorie, non deve mai mancare quel pizzico di fortuna, come avvenuto in occasione dei due pali colpiti dalla compagine azzurra, con Zajc nel primo tempo e Caputo nella ripresa. A seguito di questo successo, quindi, il Parma occupa il nono posto, con 10 punti all’attivo, inanellando la seconda vittoria consecutiva al “Tardini“, senza tra l’altro subire gol.

Intervistato al termine del match, queste le dichiarazioni principali rilasciate da un soddisfatto Roberto D’Aversa: “Dieci punti in sette partite? Col sangue avrei firmato per effettuare tale avvio di stagione. I ragazzi hanno capito che bisogna lottare in ogni singola partita, a prescindere dall’avversario, per raggiungere la salvezza. Non avevo dubbi perché li vedo allenare tutti i giorni e parlo sia di giocatori internazionali sia di chi la categoria l’ha fatta pochissimo. Vedo in tutti la cattiveria per raggiungere l’obiettivo. Non è semplice trovare un senso di appartenenza quando ci sono tanti cambiamenti ma noi dobbiamo continuare su questa strada, perché non abbiamo fatto ancora nulla“. La speranza, inoltre, da parte del tecnico gialloblù, e non solo, è che Inglese recuperi il prima possibile dal leggero infortunio patito e che Gervinho possa tornare, a breve, a disposizione della squadra, in quanto fare a meno di questi due elementi preziosi nello scacchiere tattico dell’allenatore abruzzese appaia alquanto proibitivo.

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