Roma, Zaniolo:” Sono contento di giocare nella Roma. E’ una fortuna, ma ho ancora tanta strada da fare”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Tra i volti nuovi della Roma targata Eusebio Di Francesco, spicca quello di Nicolò Zaniolo, 19 anni, centrocampista, e tanta voglia di arrivare in alto. Il calciatore toscano è alla sua prima stagione in serie A, ma il suo fisico imponente, la sua velocità, l’abilità nei contrasti e quella personalità che piano piano sta venendo fuori, ha catturato le attenzioni non solo dell’allenatore giallorosso quanto piuttosto del c.t. azzurro, Roberto Mancini, che nei precedenti impegni nel mese di settembre, contro Polonia e Portogallo, decise di convocarlo.

Per Zaniolo, poi, è giunto l’esordio in Champions nella cattedrale dei campioni d’Europa del Real Madrid, ossia il “Santiago Bernabeu“, e in campionato contro il Frosinone. Momenti magici ed indimenticabili per un calciatore che ha la fortuna di allenarsi con compagni di squadra prestigiosi e dall’appeal internazionale. Zaniolo ha voglia di crescere, di apprendere molto, di andare avanti senza mai perdere quella necessaria dose di umiltà che di certo lo porterà lontano.

Leggi anche:  La bomba di Pedullà: "Gattuso ad un passo dalla Juventus, poi però..."

Intervistato, ieri, su Sky Sport 24, questi alcuni dei passaggi più interessanti rilasciati dal numero 22 giallorosso, in cui ha raccontato i sentimenti provati in occasione del suo esordio in Champions e poi in A, elogiando Di Francesco e Mancini,  per poi definirsi onorato di poter lavorare gomito a gomito con calciatori dall’elevato spessore:” Convocazione in azzurro? Stavo guardando proprio Sky, poi uscì la notizia dei 31 convocati e c’ero anche io. Ero incredulo, ho chiamato mio padre, eravamo stupiti, poi sono andato lì e mi sono giocato le mie carte. Spero mi richiami, parlerà il campo“.

Sul debutto in Champions:” Pensavo poco, non so spiegarlo in realtà. Ma è una sensazione grandissima, non puoi immaginarla. De Rossi mi ha tranquillizzato subito, mi ha dato dei consigli, poi mi sono concentrato sul campo. All’inizio mi tremavano le gambe, soprattutto quando sentivo la musica della Champions League, ma poi ho pensato soltanto a giocare“. Sull’esordio in campionato:” E’ stata una grandissima partita, da lì abbiamo iniziato questa mini-striscia positiva. Personalmente è stata una grande soddisfazione esordire da titolare, ora dobbiamo continuare così“.

Leggi anche:  Nico Gonzalez alla Fiorentina: cifre e dettagli dell'accordo

I consigli di Di Francesco e Mancini: “Di Francesco mi dice di mettermi a disposizione, come fanno tutti, e che l’allenamento sarà lo specchio della partita. Mancini? Non mi ha parlato moltissimo, quando ci siamo salutati mi ha detto che ha grande fiducia sulle mie capacità e l’ha dimostrato con il gesto che ha fatto. Ora gli devo dare ragione sul campo“. Infine sui segreti da apprendere per poter diventare un top player nel suo ruolo:” Ho pensato a rubare con gli occhi ogni cosa che facevano. Giocatori come Bonucci, Chiellini e gli altri non li trovi tutti i giorni. Mi sono allenato, però, ero lì, ho imparato molto. Ma ho ancora tanta strada da fare“.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: