Chievo, Sergio Pellissier a 39 anni e 6 mesi non ha perso il vizietto del gol

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Nonostante la deficitaria posizione in classifica del Chievo, ultimo a quota -1 e con l’imminente cambio di guardia in panchina, con D’Anna verso un inevitabile esonero e il possibile avvento di uno tra Giampiero Ventura e Beppe Iachini, tra le note lieti dell’amaro pomeriggio di “San Siro“, culminato con la vittoria del Milan sui gialloblù veneti per 3-1, vi è il ritorno al gol di Sergio Pellissier. La bandiera del Chievo, al 63′, ha approfittato di un errato disimpegno difensivo dei rossoneri, mettendo a segno una pregevole rete, d’esterno sinistro, che non ha lasciato scampo a Donnarumma.

Il numero 31 clivense, battezza, così, questa stagione, la diciassettesima consecutiva tra le fila della compagine veneta, con un gol. Pellissier, dall’alto dei suoi 39 anni e 6 mesi, è uno tra i marcatori più “anziani” andati a segno nel nostro massimo campionato. Meglio di lui fece solamente Alessandro Costacurta che a 41 anni realizzò una rete, nell’ultima sua apparizione, sempre a “San Siro”, contro l’Udinese. L’attaccante valdostano, non timbrava il cartellino in A dall’ottobre del 2017 in occasione del derby scaligero contro l’Hellas Verona, chiudendo la precedente annata con un solo centro all’attivo.

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Nell’arco di questi sedici anni in massima serie, Pellissier ha siglato complessivamente 109 gol, toccando il punto più alto della sua carriera nel campionato 2007/2008 quando trafisse le difese avversarie in ben 22 occasioni. Una della vecchia guardia, quindi, l’ultimo superstite di quel Chievo, targato Delneri, che fece capolino in A nel campionato 2002/2003, tra lo scetticismo generale e che a poco a poco conquistò la stima e la fiducia di tutti gli addetti ai lavori. La sua prima rete in A avvenne nel novembre del 2002 e la vittima fu il Parma, da lì in avanti fu un susseguirsi di gol e prodezze degne di nota. Cambiarono i partner in attacco, si avvicendarono vari allenatori, ma il numero 31 gialloblù è rimasto lì, sempre al suo posto, con umiltà, impegno e spirito di sacrificio a dar man forte ai suoi compagni, incarnando i panni di leader e di guida carismatica per i più giovani.

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Al termine della gara contro il Milan, queste le sue parole rilasciate al microfono di Sky:” Fare gol è sempre bello, questo è il mio lavoro. Mi piacerebbe fare gol nelle vittorie piuttosto che nelle sconfitte. Ma fa parte del calcio: mi auguro che io possa fare ancora gol e portare a casa qualche punto“.  La missione in questa stagione è decisamente ardua ma stimolante: risollevare le sorti di un Chievo, ad oggi, in disarmo. Pellissier metterà a disposizione dei suoi compagni la sua elevata esperienza e il suo spiccato carisma al fine di incidere, forse per l’ultima volta, in un club in cui il suo nome rappresenterà un baluardo e punto di riferimento anche in futuro.

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