Calendario Milan: Lazio a parte, cammino agevole. Difesa, però, da reinventare

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Alessio Romagnoli – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

I rossoneri dopo il ko subito a “San Siro” contro la Juventus sono pronti a rialzarsi, tentando, perlomeno, di reagire dopo gli ultimi accadimenti non propriamente positivi: dall’espulsione di Gonzalo Higuain contro la Vecchia Signora, agli infortuni a raffica che hanno colpito la banda di Gennaro Gattuso.

L’ultimo ad entrare a far parte di questo lungo elenco è Alessio Romagnoli, il quale ha abbandonato il ritiro della Nazionale azzurra per far ritorno a Milanello per via di un infortunio al polpaccio sinistro. Secondo i primi controlli medici effettuati, il difensore centrale rossonero dovrà restare fermo ai box per un lasso di tempo che varia dalle 4 alle 5 settimane, tornando, così, in campo in prossimità della finale di Supercoppa Italiana, contro la Juventus, che si disputerà il prossimo 12 gennaio 2019.

Leggi anche:  La UEFA si tinge di arcobaleno: Milan in sostegno dei diritti LGBT

Ieri, inoltre, sono giunte notizie preoccupanti anche per quanto concerne Calhanoglu, con il giocatore turco che ha lasciato, anch’egli, il ritiro della sua Nazionale per far ritorno in Italia, a causa di un problema al piede. Le sue condizioni andranno valutate nelle prossime ore, con “Ringhio” che si augura vivamente che non si tratti di nulla di particolarmente grave. Fermi ai box, nel frattempo, Caldara e Musacchio, i quali sono costretti ad alzare bandiera bianca per i prossimi 2 mesi, oltre a Biglia e Bonaventura, entrambi indisponibili per circa 4 mesi.

Preoccupano anche le condizioni di Calabria, motivo per cui, nella prossima sfida di campionato contro la Lazio, in programma domenica 25 novembre, Gattuso dovrà reinventare il pacchetto arretrato, con la presenza di Abate a destra e Laxalt a sinistra e l’inedita coppia centrale composta da Ricardo Rodriguez e Zapata, anche se non è da escludere l’inserimento di Kessie al centro e Rodriguez dirottato nel suo habitat preferito, ossia la corsia mancina.

Leggi anche:  Milan, il dopo Calhanoglu ha già un nome

Higuain, invece, come noto sarà assente per squalifica sia contro la Lazio che contro il Parma, a patto che la Corte di giustizia federale accolga il ricorso presentato dal club di via Aldo Rossi sulle due giornate di squalifica inflitte all’attaccante argentino.

Dirottando le attenzioni sul calendario che attende il Milan, come annunciato in precedenza, fatta eccezione per la delicata sfida contro la Lazio, che al momento mette in palio la possibilità di consolidare – per i biancocelesti- oppure di conquistare – per i rossoneri- il quarto posto, il resto del cammino, sino al prossimo 29 dicembre, non appare essere particolarmente in salita. Parma, Torino, Fiorentina e Spal a “San Siro“, Bologna e Frosinone in trasferta, gare non proibitive in cui i rossoneri potrebbero trovare risposte confortanti.

Leggi anche:  Primavera 1, andata play-out: Lazio-Bologna 1-1

In Europa League, invece, il “diavolo” ha necessità di vincere al fine di acciuffare la qualificazione ai sedicesimi di finale. Se la gara interna contro il Dudelange non crea patemi, differente approccio meriterà la trasferta del 13 dicembre, in Grecia, in casa dell’Olympiacos, in un terreno di gioco storicamente difficile da espugnare. Il Milan dovrà evitare di compiere ulteriori passi falsi, mostrando una forza tale da sopperire ai numerosi infortuni abbattutosi sulla truppa guidata dal generale “Ringhio“.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,