Bologna-Fiorentina, ennesimo pareggio per i viola ma l’impegno non si discute

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Jordan Veretout – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Ennesimo segno X sulla ruota di Firenze. I viola non vanno oltre lo 0-0 al “Dall’Ara” di Bologna, rimediando il quinto pareggio consecutivo. La banda guidata da Stefano Pioli non vince in campionato dallo scorso 30 settembre, in occasione del 2-0 inflitto all’Atalanta, da lì in avanti, come detto, una sconfitta con la Lazio e cinque pareggi di fila, con i gigliati che stazionano al decimo posto in classifica con 18 punti all’attivo, distanti due lunghezze dal sesto posto, ultimo gradino utile per accedere in Europa League, occupato dal sorprendente Parma. Nonostante ciò la performance andata in scena al cospetto dei felsinei non è affatto da derubricare attraverso annotazioni negative.

La Viola ha palesato impegno, determinazione, voglia di vincere, non riuscendo, però, a trafiggere la porta difesa da un attento Skorupski. Sia nel primo che nel secondo tempo le maggiori occasioni portano la firma degli ospiti, i quali, in più di una circostanza, hanno messo in affanno la retroguardia rossoblù. Ci hanno provato in serie Chiesa, Simeone, Milenkovic, tra l’altro protagonista di un palo colpito nella ripresa, Benassi, Gerson, Veretout, tutti che hanno flirtato ripetutamente con il gol. Anche Lafont, ad onor del vero, è stato determinante, soprattutto nella prima frazione di gara, sventando un maligno colpo di testa sfoderato da Orsolini. La Fiorentina ha creato gioco, ha mostrato una manovra interessante, facendo leva su un ritmo piuttosto veloce, ciò che è venuto meno, però, è stato il killer instinct sotto porta.

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Il “cholitoSimeone nonostante la fatica profusa, sta evidenziando una particolare ansia nel voler cancellare, il prima possibile, quel fastidioso digiuno in zona gol che persiste dal 19 settembre scorso. Più di due mesi senza esultare rischia di rappresentare un macigno pesante per un attaccante abituato a chiudere le precedenti stagioni in doppia cifra.

Stefano Pioli, da par suo, non è apparso affatto preoccupato. Intervistato al termine della gara ha sottolineato di aver visto una squadra, la sua, decisamente viva e reattiva, in grado di mettere in affanno il Bologna, propiziando numerose occasioni per tentare di scardinare lo 0-0. Ciò che è mancato è stato il concretizzare quanto creato, ma al netto di ciò, il tecnico emiliano non appare affatto deluso, rimarcando che i cinque pareggi consecutivi stiano a sottolineare che la sua Fiorentina sia un avversario assai duro da affrontare, in quanto difficilmente abdichi dinnanzi ai rivali.

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Il prossimo turno, però, la Viola ospiterà, al “Franchi“, la Juventus di Cristiano Ronaldo, reduce da 12 vittorie su 13 gare disputate, prima in classifica con 37 punti all’attivo su 39 a disposizione. Un match, quindi, che si preannuncia come il più classico dei Davide contro Golia, ma come è ben noto, per Firenze, il duello contro la Vecchia Signora sia sempre qualcosa di particolare, che si erge a sfida dell’anno. In quella circostanza la Fiorentina dovrà mostrare una spiccata attenzione in fase difensiva ma soprattutto dovrà cercare di capitalizzare al meglio le rare occasioni che avrà a disposizione al fine di provare a tenere testa ad un avversario indomabile.

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