Fiorentina: Pinamonti spegne i sogni della Viola. Gigliati ancora a digiuno di vittorie fuori casa

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Marco Benassi – Foto Getty Images© per SuperNews

La Fiorentina continua a non vincere lontano dal “Franchi“. Il pareggio per 1-1 al cospetto del Frosinone, nell’anticipo del venerdì valevole per la dodicesima giornata di serie A, ha messo in evidenza una Viola non propriamente aggressiva e famelica a tal punto da mettere in ginocchio l’avversario.

Nel primo tempo la banda guidata da Stefano Pioli, che in attacco riproponeva il tridente composto da Chiesa, Simeone e Pjaca, raramente si è fatta notare dalle parti dell’ex Sportiello se non in occasione di un calcio di punizione battuto da Biraghi e per via di un auto-palo colpito da Beghetto nel tentativo di anticipare Pjaca.

Nella ripresa, invece, i gigliati mostrano, almeno inizialmente, tutt’altro piglio, trovando la rete del momentaneo vantaggio con Benassi, al 47′, abile nel capitalizzare con la spalla un assist dalla sinistra di Chiesa. A seguire la Fiorentina ha gradualmente calato d’intensità, non mostrando affatto gli occhi della tigre. Il “cholito” Simeone nonostante il buon impegno e la consueta generosità, non è riuscito a mettere in affanno la retroguardia ciociara e la sua reazione in occasione della sostituzione, avvenuta all’87’, rappresenta a pieno lo specchio della sua performance, ovvero quella di un calciatore che avrebbe voluto interrompere il suo digiuno in zona gol che persiste dallo scorso 19 settembre. Quando tutto lasciava presagire verso un successo in trasferta, il primo stagionale per i toscani, i padroni di casa hanno proseguito nell’alimentare la fiammella della speranza, pescando la rete del definitivo pareggio, all’89’, grazie ad un bolide dalla lunga distanza di Pinamonti su cui Lafont non è riuscito ad intervenire.

Leggi anche:  Serie A femminile: la nuova stagione parte il 29 agosto

Segno X al “Benito Stirpe” e per la Fiorentina si tratta dell’ennesima occasione sciupata al fine di imporsi anche lontano dalle proprie mura amiche. A seguito di questo risultato, la Viola compie un piccolo passo in avanti in classifica, issandosi a quota 17, all’ottavo posto, a pari merito con il Torino, impegnato quest’oggi contro il Parma. Per i gigliati si tratta, inoltre, del quarto 1-1 consecutivo, con la vittoria che latita dallo scorso 30 settembre in occasione del 2-0 inflitto all’Atalanta.

Come detto in precedenza, lontano dal “Franchi“, Chiesa e compagni hanno inanellato tre pareggi e tre sconfitte, rimandando, così, il gusto di assaporare un trionfo. Inutile negare che rispetto a quanto di interessante mostrato nello scorso mese di settembre, la Fiorentina stia compiendo dei passi indietro, soprattutto per quanto concerne la capacità di blindare il risultato: nelle ultime quattro partite disputate, altrettante volte la Viola sia passata in vantaggio per poi farsi riacciuffare.

Leggi anche:  Serie A femminile: la nuova stagione parte il 29 agosto

In attacco non provengono segnali positivi né da Simeone, alle prese con un’ansia da prestazione che sta inficiando il suo killer instinct, né da Pjaca, a tratti ancora corpo estraneo nel tridente avanzato. Anche la difesa non brilla: da cinque gare di fila subisce almeno un gol, motivo per cui qualcosa vada registrato per evitare che gli avversari possano trovare la via della rete con facilità. Parlare di Europa League, al momento, appare piuttosto complicato se i gigliati non porranno in essere un cambio di marcia radicale, tornando, il prima possibile, ad assaporare il dolce gusto di conquistare l’intera posta in palio.

  •   
  •  
  •  
  •