La Roma continua a soffrire con le piccole: l’Udinese si impone senza troppa fatica

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

El Shaarawy – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Continua il campionato balbettante, incostante e pieno di contraddizioni della Roma targata Eusebio Di Francesco. I giallorossi crollano al cospetto dell’Udinese per 1-0, grazie al gol messo a segno, al 54′, da De Paul. A seguito di questa sconfitta, i capitolini restano inchiodati, momentaneamente, al settimo gradino con 19 punti all’attivo. La “Lupa” ha rimediato una sola vittoria nelle ultime cinque partite disputate in serie A, tracciando un percorso alquanto deludente nelle giornate che anticipano le sfide di Champions League.

Il 16 settembre scorso, tre giorni prima del match contro il Real Madrid, la Roma non andò oltre il 2-2 casalingo con il Chievo, mentre il 20 ottobre l’impegno in Europa contro il CSKA Mosca venne anticipato dal ko per 0-2, rimediato all'”Olimpico” al cospetto della Spal. Il 3 novembre la banda di Di Francesco ottenne un pareggio per 1-1 con la Fiorentina, quattro giorni prima dell’altra sfida contro il CSKA Mosca, per poi concludere con il ko di ieri con l’Udinese, a -3 dal match suggestivo ed affascinante con il Real Madrid. L’unica volta in cui la Roma ha potuto sorridere prima di un impegno europeo è stato il 29 settembre scorso, in occasione del 3-1 inflitto alla Lazio nel derby della Capitale, ma come ben noto quella è da inserire nel novero di partite che non hanno bisogno di stimoli particolari per essere affrontate.

Leggi anche:  Romero sposa l'Atalanta: "Voglio rimanere a Bergamo: non vedo l'ora di essere riscattato. Su Gasperini..."

Roma, quindi, che non riesce a coniugare il doppio impegno tra serie A e Champions League, prediligendo il secondo percorso a discapito del primo. Ancor più interessante se osserviamo l’andamento dei capitolini al cospetto delle cosiddette piccole del nostro torneo. Guardando la classifica, contro Spal, Udinese, Bologna, Empoli, Frosinone e Chievo, gli uomini guidati da Di Francesco hanno inanellato appena 7 punti sui 18 a disposizione, troppo poco per provare a mantenere il ritmo delle prime della classe, nutrendo sogni ambiziosi per quanto concerne i primi quattro posti.

Analizzando, poi, la gara andata in scena, ieri, in terra friulana, la Roma,nel primo tempo, pur non applicando una pressione esagerata, ha sfiorato il gol con El ShaarawySchick, autore, quest’ultimo, di un pregevole colpo di testa, subendo, però, alcuni tentativi portati avanti dai padroni di casa con Pussetto e Behrami. Nella ripresa, invece, il gap tra le due squadre si è evidenziato di gran lunga, con l’Udinese che ha mostrato il volto famelico e determinato del suo tecnico Davide Nicola.

Leggi anche:  Romero sposa l'Atalanta: "Voglio rimanere a Bergamo: non vedo l'ora di essere riscattato. Su Gasperini..."

I bianconeri dopo esser passati in vantaggio con De Paul, hanno raddoppiato con Pussetto, ma la sua rete è stata annullata dall’arbitro Fabbri, con l’ausilio del VAR, per via di un tocco con il braccio del calciatore argentino, per poi proseguire a mettere i brividi al portiere avversario Mirante, sino agli sgoccioli del match, con il neo entrato Machis, che per eccesso di egoismo ha impedito a Mandragora di chiudere definitivamente i giochi.

I capitolini hanno stentato nel reagire, le sostituzioni effettuate con gli ingressi in campo di Under e soprattutto Dzeko non hanno portato gli effetti sperati, così che la Roma è costretta a tornare a casa leccandosi le ferite e riflettendo sugli errori commessi. Da segnalare le prestazioni tutt’altro che confortanti di Schick e Kluivert, mentre la difesa, orfana di Manolas, ha palesato crepe alquanto preoccupanti. Di Francesco, a fine gara, è apparso particolarmente arrabbiato e come dargli torto: con una squadra così sarà complicato mantenere il passo di chi la precede.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,