La Roma stende la Sampdoria con le prodezze di El Shaarawy

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

El Shaarawy – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Roma si appresta ad affrontare questi dodici giorni di sosta con l’umore alto a seguito dell’ineccepibile 4-1 rifilato alla Sampdoria. I giallorossi salgono, così, a quota 19 in classifica, occupando il sesto posto, distanti solo tre lunghezze dalla Lazio quarta, ultimo gradino utile per accedere alla prossima edizione di Champions League. La banda guidata da Eusebio Di Francesco, dopo il successo rimediato in Europa, in casa del CSKA Mosca, torna a sorridere anche in serie A, evento che non accadeva dallo scorso 6 ottobre, in occasione dello 0-2 inflitto all’Empoli. Da lì in avanti un ko contro la Spal e due pareggi in trasferta al cospetto di Napoli e Fiorentina.

Una Roma rivoluzionata negli uomini, con la presenza in campo dal primo minuto di Juan Jesus al centro della difesa, Cristante affianco a Nzonzi sulla mediana, e di Kluivert ed El Shaarawy a comporre la trequarti, assieme a Lorenzo Pellegrini, a supporto dell’unica punta Schick, si regala un pomeriggio da urlo al cospetto di una Samp intimorita.

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Dopo un avvio di gara che ha messo in mostra una delle rare opportunità per i blucerchiati,  attraverso un tiro di Linetty, spentosi di poco a lato, è la “Lupa” a catturare la scena, passando in vantaggio al 19′ con Juan Jesus, abile nello spedire al di là della linea di porta un colpo di testa di Cristante. Il difensore brasiliano torna ad esultare per un gol in A dopo oltre 2000 giorni. A seguire sono ancora i giallorossi a catapultarsi in avanti con Justin Kluivert che colpisce il palo, palo che precedentemente aveva messo i brividi ai giallorossi, con Kolarov che nel tentativo di sventare un’incursione doriana ha impattato la sfera sul legno.

Nella ripresa, invece, i padroni di casa assumono completamente le redini del match mettendo alle corde una Sampdoria apparsa piuttosto rinunciataria. Al 59′ sale in cattedra Patrik Schick, sino ad allora fischiato dal pubblico, infallibile nel trafiggere Audero, capitalizzando al meglio un assist al bacio di Kolarov. Per l’attaccante ceco, inoltre, è la fine di un digiuno di gol in A che persisteva dallo scorso aprile.

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A seguire, poi, è il “faraoneEl Shaarawy a rubare la scena, realizzando una doppietta, al 72′ e al 93′, che scrive definitivamente i titoli di coda sul match. Prima un tocco sotto pregevole che termina la sua corsa in fondo al sacco e poi un tap-in su respinta di Audero su assist di Dzeko, fanno sì che il numero 92 giallorosso si regali gli applausi dell'”Olimpico“, inviando, altresì, un chiaro messaggio al c.t. azzurro Roberto Mancini che per l’ennesima volta lo ha escluso dall’elenco dei convocati. Tra il terzo e il quarto gol della Roma occorre segnalare la rete da cineteca dei blucerchiati siglata dall’ex Defrel, all’89’, sublime per quanto concerne il controllo della palla, avvenuto di tacco.

Con questa vittoria convincente, i giallorossi che hanno mostrato evidenti sprazzi di bel gioco ed ottimi segnali anche da parte degli uomini, sino ad ora, meno impiegati, si proiettano con ardore verso i prossimi impegni sia di campionato che di Champions, che segneranno il destino di una squadra intenzionata a raggiungere un’elevata costanza di rendimento che possa donare maggiori soddisfazioni rispetto a quelle sino ad ora raccolte.

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