Milan: Romagnoli è l’uomo della provvidenza. Gattuso si coccola una squadra che “ringhia”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Alessio Romagnoli – Foto Getty Images© scelta da SuperNewsomagnol

Il Milan lotta, combatte, suda e non si arrende mai. E’ questa l’immagine che viene fuori dalle ultime due prestazioni sfoderate dalla squadra di “Ringhio Gattuso. Il “diavolo” dopo aver avuto la meglio sul Genoa, al 91′, nel recupero della prima giornata disputato mercoledì scorso, ieri sera alla “Dacia Arena“, i rossoneri si sono sbarazzati di un’Udinese fisica, rampante ed ottimamente organizzata, solamente al 97′, grazie ad una rete siglata da Romagnoli, lo stesso che non più tardi di quattro giorni fa aveva permesso ai suoi compagni di esultare al cospetto del Grifone.

Alessio Romagnoli, di professione difensore centrale, è l’uomo della provvidenza di questo Milan tornato a ruggire dopo i due ko consecutivi rimediati nel derby contro l’Inter e in Europa League con il Betis Siviglia. Nelle ultime tre sfide di campionato disputate, il “diavolo” ha ottenuto altrettante vittorie, issandosi in classifica a quota 21, al quarto posto, in coabitazione con la Lazio.

Leggi anche:  Nico Gonzalez alla Fiorentina: cifre e dettagli dell'accordo

Vincere contro l’Udinese non era affatto facile, in quanto la banda guidata da Gennaro Gattuso si presentava in terra friulana senza Calabria, Caldara, Bonaventura, Biglia, Calhanoglu e con un Gonzalo Higuain costretto ad alzare bandiera bianca, a causa di una botta ricevuta ad un fianco, al 35′. Nonostante ciò i rossoneri hanno respinto con ordine i tentavi posti in essere dalla truppa bianconera, per poi provare a pungere con i vari Cutrone, Suso, Castillejo, che in più di una circostanza hanno chiamato all’intervento l’estremo difensore dell’Udinese, Musso.

Quando tutto lasciava presagire che la gara terminasse con il punteggio di 0-0, al 97′ Opoku ha commesso una grave leggerezza in fase di disimpegno facendosi rubare palla proprio da Romagnoli, il quale ha innescato Cutrone, con quest’ultimo che una volta entrato in area ha servito Suso. Lo spagnolo ha effettuato un doppio scambio con Romagnoli, che nel frattempo aveva seguito l’evolversi dell’azione, il quale, poi, ha estratto dal cilindro il tiro che è valso i tre punti. Il Milan, quindi, rigenerato da questa vittoria di carattere, mette ora nel mirino le prossime due sfide: quella contro il Betis Siviglia, in Europa League, per riconquistare la vetta del girone F, e il duello con la Juventus, in campionato, per provare a fare lo sgambetto alla prima della classe.

Leggi anche:  La bomba di Pedullà: "Gattuso ad un passo dalla Juventus, poi però..."

In conferenza stampa, invece, queste le parole pronunciate da un Gennaro Gattuso visibilmente soddisfatto:” Brucia quando si perde nei minuti di recupero, ma oggi meritavamo: siamo arrivati con tanti infortunati, bisogna fare i complimenti a questi ragazzi. Loro sono una squadra fisica, pericolosa sui calci piazzati. Sono soddisfatto, ora speriamo di recuperare gli infortunati. Higuain? Ha sentito una fitta alla schiena, da giovane ha avuto problemi e ha subito un intervento: vediamo come sta“. Per poi aggiungere:” Non eravamo scarsi prima, non siamo forti ora. Dobbiamo continuare a lavorare e migliorare, quando arrivano le vittorie si può lavorare in modo più tranquillo“.

  •   
  •  
  •  
  •