Milan, Tiemoué Bakayoko:” Da piccolo mi ispiravo a Ronaldinho e Yaya Touré. Conte e Gattuso sono simili”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Tiemoue Bakayoko – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Interessante intervista rilasciata, nella giornata di ieri, da Tiemoué Bakayoko ai microfoni di Sky Sport. Il centrocampista rossonero, giunto in estate dal Chelsea, ha fino ad ora collezionato 8 presenze in campionato e 4 in Europa League, palesando dei progressi rispetto alle prestazioni iniziali alquanto sottotono. Complice il grave infortunio riportato da Biglia, che lo terrà fermo ai box per i prossimi 4 mesi, il numero 14 francese ha assunto i galloni da titolare nelle vesti di mediano nel 4-4-2, provando a convincere i dirigenti al fine di non catapultarsi con veemenza sul mercato con lo scopo di trovare un elemento assai valido in grado di sostituire l’argentino.

Bakayoko vorrà convincere il mister e coloro che puntarono su di lui nella scorsa estate, smentendo i detrattori dell’ultim’ora che hanno storto il naso nel veder giocare quest’aitante centrocampista, alto 185 centimetri. Durante l’intervista rilasciata, Bakayoko ha parlato dell’attuale sistema di gioco della squadra rossonera, mettendo a confronto il suo ex tecnico nel Chelsea, Antonio Conte, e Gennaro Gattuso, svelando, poi, quali furono i suoi idoli nel periodo dell’infanzia.

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Questo un estratto delle dichiarazioni principali rilasciate dal centrocampista transalpino:” Il 4-4-2 è un sistema che preferisco ma anche nel 4-3-3 mi sono trovato bene nell’ultima partita. La posizione è cambiato ma credo che mi abbia fatto bene, ho potuto aiutare di più la squadra. Sono dispiaciuto per il risultato contro la Juventus, è il calcio, ma sono contento di ciò che ho fatto“. Per poi aggiungere:” I fischi li posso capire, non fanno piacere, ma spero che mi applaudiranno presto. Ho fatto delle buone cose, ma siamo solo all’inizio: spero di aiutare la squadra, di essere decisivo e che il Milan rientri tra le prime quattro squadre in serie A“.

In merito al suo rapporto con Franck Kessié, ha affermato:” Mi ha aiutato molto, anche per imparare la lingua e ambientarmi, spero di parlare presto in italiano“. Rivelando poi:” Quando ero piccolo giocavo nella posizione di Ronaldinho, è stato lui il mio idolo, come anche Yaya Touré“. Infine un parallelismo tra Antonio Conte, suo ex tecnico a Londra, e Gennaro Gattuso:” Conte e Gattuso sono un pò simili, danno tantissimo e chiedono altrettanto, sia durante la partita che in allenamento, hanno lo stesso modo di lavorare, con delle idee di grande valore“.

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