Napoli, sognare si può: Insigne, Ancelotti e il calendario per inseguire la Juventus

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Napoli, fine d’anno all’inseguimento. Sosta del campionato di Serie A, tempo di bilanci e riflessioni. In casa azzurra il bilancio della nuova era Ancelotti è più che positivo. In 12 giornate il Napoli ha ottenuto 28 punti ( proiezione di 89), secondo posto solitario e +7 sulla quinta in classifica. Con 26 gol segnati i partenopei hanno il miglior attacco del campionato. 13 i gol subiti, terza miglior retroguardia della Serie A. Percorso quasi netto al San Paolo, 16 punti conquistati sui 18 disponibili. E quel pareggio con la Roma grida ancora vendetta. In Champions League gli azzurri sono più che mai in corsa per gli ottavi. Anzi nel prossimo turno potrebbe arrivare una clamorosa qualificazione anticipata. Se il Napoli batte in casa la Stella Rossa e il Paris Saint Germain non vince con il Liverpool è fatta. Questo consentirebbe ad Ancelotti di andare a giocare ad Anfield Road con tutto un altro spirito.

Leggi anche:  31 anni dopo Caniggia, Miranchuk tinge l'Euro 2020 di nerazzurro (e l'Atalanta sorride per il futuro)

Una qualificazione che darebbe certamente nuova spinta per il campionato. La Serie A sembra saldamente nelle mani della Juventus, ma il cammino è ancora lungo. A questo proposito il calendario potrebbe dare una mano al Napoli. Mancano 7 giornate per chiudere l’anno solare della Serie A. Un periodo che potrebbe vedere gli azzurri rosicchiare qualcosa alla corazzata bianconera. Il Napoli giocherà 4 volte al San Paolo: contro Chievo, Frosinone, Spal e Bologna. Nelle stesse giornate la Juventus se la vedrà contro: Spal, Inter, Roma e Sampdoria. Premettendo che nessuna partita è scontata la differenza di qualità tra gli avversari è evidente. E Ancelotti prepara la rincorsa.

Napoli, ecco gli altri impegni di fine 2018

Peraltro le trasferte che attendono il Napoli da qui alla fine dell’anno non sono esattamente agevoli. Gli azzurri giocheranno contro Atalanta, Cagliari e Inter. Contro i nerazzurri si giocherà il 26 dicembre (prima volta che la Serie A giocherà a Santo Stefano). Percorso non troppo agevole neanche per la Juventus che avrà tre impegni fuori casa: Fiorentina, Torino e Atalanta. Partite in cui i bianconeri non avranno certo vita facile contro avversari storicamente sempre molto ostici. Su queste partite graverà l’incognita di giocare durante la festività natalizie. Un ulteriore pizzico di pepe in una fine d’anno di campionato con i botti.

Leggi anche:  Gattuso-Fiorentina: è già divorzio!

Il calendario può dare una mano al Napoli. Ma la può dare anche Carlo Ancelotti. Il tecnico emiliano ha allenato in Inghilterra, quindi sa come gestire gli impegni natalizi. Ma per arrivare a quelle partite c’è ancora da faticare prima, gestendo sapientemente l’organico azzurro come ha fatto fino ad ora. Una rosa in cui uno dei pochi insostituibili è Lorenzo Insigne. Se sta bene gioca. Se sta bene, gioca e segna. Se sta bene, gioca, segna e il Napoli vince. “Dovevo incontrare prima Ancelotti”, parole e musica che arrivano da Coverciano dalla bocca del folletto azzurro. La Juventus è in testa, ma il Napoli non molla un centimetro. 7 partite per riaprire un campionato che sembra chiuso già a metà novembre. Sembra, appunto.

  •   
  •  
  •  
  •