Genoa-Sampdoria, derby indolore per i blucerchiati grazie ad Audero versione “Superman”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Fabio Quagliarella – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

L’attesissimo derby della Lanterna si chiude con il punteggio di 1-1. Genoa e Sampdoria possono, entrambe, tirare un sospiro di sollievo, apprestandosi a vivere una settimana di lavoro in vista dei prossimi impegni. Il Doria, a seguito di questo risultato, sale a quota 16 al dodicesimo posto, interrompendo il trend di tre sconfitte consecutive rimediate al cospetto di Milan, Torino e Roma. La stracittadina ligure, però, ha messo in mostra una Samp che ha faticato, e non poco, nel portare a casa tale risultato.

Nonostante l’esser passata in vantaggio, all’8′ minuto, con Quagliarella, abile nel capitalizzare di testa un assist dalla destra di Ramirez, ha dovuto, poi, fronteggiare i tentativi imbastiti da un Genoa combattivo ed indomito. Al 17′ per via di un errore in fase difensiva di Andersen, Audero non si è potuto esimere dall’atterrare in area Piatek. Per l’arbitro Doveri è calcio di rigore, così che dagli undici metri si è presentato proprio l’attaccante polacco che non ha fallito l’appuntamento con il suo decimo centro in campionato.

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A seguire, però, l’estremo difensore blucerchiato è stato alquanto provvidenziale nel blindare la porta di fronte a due tentativi, piuttosto ficcanti, posti in essere dal Grifone. Prima su Romulo e poi su Piatek, Audero si è rivelato determinante. Lo stesso dicasi nella ripresa, quando il portiere italo-indonesiano, di proprietà della Juventus, ha detto “no” dinnanzi ad un colpo di testa assai pericoloso di Kouame. I blucerchiati, nonostante gli ingressi in campo di Caprari e  Saponara, non hanno creato particolari brividi alla retroguardia rossoblù, concentrandosi maggiormente nel non concedere opportunità ad un Genoa apparso più in forma.

La banda guidata da Marco Giampaolo aveva bisogno di ritrovare un pò di ottimismo e autostima dopo le ultime performance decisamente negative. Disputare una derby dopo aver collezionato tre ko di fila, in cui quella che era la miglior difesa della A ha subito ben 11 gol, non era certo semplice. La paura di perdere, probabilmente, è stata maggiore della voglia di vincere, così che il punto conquistato al cospetto del Genoa assume un valore pregevole, soprattutto perché giunto a margine di un match insidioso, dispendioso dal punto di vista delle energie fisiche e mentali, tenuto in vita per la Samp da un Audero in versione “Superman“, in grado di respingere gli attacchi di un Genoa che voleva tornare al successo dopo 3 derby d’astinenza.

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La stracittadina numero 117 si chiude con un pareggio che dona un pizzico di conforto ai blucerchiati, i quali dovranno ritrovare, il prima possibile, lo smalto di inizio stagione per evitare di incanalarsi in un limbo di anonimato che rischia di cancellare quanto di interessante mostrato sino a non più tardi di un mese fa.

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