Fiorentina-Empoli, risorge la Viola che si aggiudica il derby toscano in rimonta

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Segnali confortanti giungono dalla Fiorentina che con spirito combattivo e veemenza si aggiudica il derby toscano contro l'Empoli per 3-1. La banda guidata da Stefano Pioli torna a conquistare l'intera posta in palio dopo l'ultimo successo rimediato lo scorso 30 settembre, in occasione del 2-0 inflitto all'Atalanta, da lì in avanti sei pareggi e due sconfitte, con il pubblico gigliata che iniziava a spazientirsi. Chiesa e compagni, quindi, con il trionfo ottenuto contro l'Empoli salgono a quota 22 in classifica, occupando il nono posto, distanti solamente due lunghezze dalla Roma sesta, ultimo gradino utile per accedere in Europa League.

Eppure la sfida contro i ragazzi di Beppe Iachini non era iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa che sono passati in svantaggio al 23' grazie ad un gol siglato da Krunic su assist al bacio di Caputo. La Viola ha provato a reagire, sfiorando la marcatura con un colpo di testa ficcante di Vitor Hugo. La rete del pareggio, poi, è giunta, al 40', con Simeone che ha servito in verticale Mirallas, il quale, dall'interno dell'area, ha lasciato partire un bolide che si è insaccato alle spalle di un incolpevole Provedel. Per l'attaccante belga si tratta del secondo gol in questo campionato dopo quello realizzato domenica scorsa con il Sassuolo.

Nella ripresa, poi, si è ammirato il coraggio, la voglia di vincere, il desiderio di zittire le critiche da parte della banda di Stefano Pioli che ha pigiato il piede sull'acceleratore, mettendo in affanno la retroguardia empolese. Chiesa ha sfiorato il gol in acrobazia ma al 59' è il "cholito" Simeone, con un colpo di testa su assist leggermente deviato di Biraghi, ad ammutolire una parte dei tifosi viola che rumoreggiavano nei confronti del numero 9 sudamericano. Quarto gol in campionato per lui e Fiorentina che compie il sorpasso sull'Empoli.

A seguire il tecnico dei gigliati ha inserito sul rettangolo verde Dabo al posto di Norgaard e tre minuti più tardi dal suo ingresso in campo, ossia al 78', è proprio il centrocampista del Burkina Faso a prendere palla sulla metà campo, involandosi verso l'area avversaria, per poi estrarre dal cilindro una conclusione angolata che trafigge Provedel. Tre a uno per la Viola e il "Franchi" torna a sorridere. Il resto del match regalerà ulteriori emozioni per i tifosi di casa, con Simeone protagonista di alcuni tentativi al fine di rimpinguare il bottino.

Al triplice fischio decretato dall'arbitro Giacomelli, i calciatori gigliati corrono sotto la Curva Fiesole per ringraziare i propri sostenitori. La vittoria rimediata contro l'Empoli rappresenta una boccata d'ossigeno corroborante, un segnale significativo al fine di uscire da un tunnel che stava facendosi alquanto preoccupante. Non vincere dal 30 settembre stava diventando un assillo e con i tre punti ottenuti nel derby toscano, la Viola può tornare a guardare con ottimismo il proprio futuro, facendo leva su molti uomini ritrovati, su tutti il "cholito" Simeone, cullando velleità europee se la continuità di risultati ne farà da padrona.