Formazioni Napoli-Bologna, Ancelotti deve rinunciare a Koulibaly, Hamsik e Insigne. Inzaghi si gioca il suo futuro

Fari puntati sul match del "San Paolo" che, alle ore 18, ospiterà la sfida tra Napoli e Bologna. Gli azzurri giungono a questa gara dopo la tormentata notte di "San Siro" che ha lasciato in dote la morte dell'ultrà nerazzurro, Davide Belardinelli, i vergognosi ed inaccettabili ululati razzisti indirizzati a Kalidou Koulibaly e le due giornate di squalifica inflitte al difensore senegalese, per l'appunto, e a Insigne a seguito delle espulsioni ricevute. Il Napoli, nonostante il ko rimediato contro l'Inter, è secondo in classifica con 41 punti all'attivo, distante nove lunghezze dalla Juventus capolista. Secondo miglior attacco con 34 gol realizzati e terza difesa del campionato con 15 centri al passivo, la banda guidata da Carlo Ancelotti, in casa, ha collezionato sette vittorie e due pareggi, mettendo a segno ben 20 reti e subendone solo 4.

Il Bologna, invece, ha bisogno impellente di conquistare punti. La panchina di Filippo Inzaghi è decisamente in bilico: un ko contro i partenopei potrebbe sancire il suo esonero, con Gianni De Biasi in pole position per sostituirlo. I felsinei sono appaiati al terzultimo gradino con soli 13 punti all'attivo, a due lunghezze di distanza dall'Udinese quartultima e ad oggi virtualmente salva. I rossoblù non vincono in campionato dal 30 settembre scorso, in occasione del 2-1 inflitto proprio all'Udinese, mentre lontano dal "Dall'Ara" il cammino è caratterizzato da quattro pareggi e cinque sconfitte, senza aver mai assaporato il gusto dolce di un successo.

In avanti fatica a segnare: con 13 gol complessivi, al pari del Chievo, gli emiliani detengono lo scettro, poco edificante, di secondo attacco meno prolifico della serie A, solo il Frosinone ha fatto peggio con appena 12 reti realizzate. Inoltre, nelle ultime quattro giornate, il Bologna è andato a segno in una sola occasione, troppo poco per ambire a conquistare punti in una serie A insidiosa e molto competitiva.

Dirottando le attenzioni verso quelle che saranno le probabili formazioni che scenderanno in campo, Ancelotti proporrà il 4-4-2 nonostante le assenze per squalifica, come detto, di Koulibaly ed Insigne, ed il forfait per infortunio di Hamsik, confermando Meret in porta, Malcuit a destra e Ghoulam a sinistra, al centro della difesa spazio al duo Albiol-Luperto. Callejon e Fabian Ruiz agiranno lungo le corsie laterali mentre la mediana sarà presidiata da Allan e Zielinski. In attacco fiducia al tandem Milik-Mertens.

Filippo Inzaghi, invece, si affiderà al 3-5-2 con Skorupski tra i pali, linea di difesa composta da Calabresi, Danilo ed Helander. Sugli esterni spazio a Mattiello e Dijks, mentre la mediana sarà occupata da Poli e Svanberg con Nagy ad agire da playmaker basso. In attacco fiducia al duo Palacio-Santander. L'arbitro designato per dirigere il match è il signor Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo.