Inter: Radja Nainggolan punito dalla società ed escluso in vista della gara con il Napoli

Una decisione drastica, ma inevitabile, considerando che per quanto concerne il numero 18 nerazzurro non sia la prima volta che mantenga un atteggiamento del genere. Molto probabilmente l'arrivo di Giuseppe Marotta nello staff dirigenziale dell'Inter ha modificato notevolmente il modus operandi inerente la gestione dei rapporti tra club e calciatori. Il nuovo amministratore delegato ha voluto proporre quella rigidità e quell'ineccepibile rispetto delle regole che vige in maniera incontrastata in casa juventina, ambiente che lui conosce perfettamente.
La stagione di Nainggolan, fin qui, non ha vissuto di picchi clamorosi verso l'alto. In campionato 11 le apparizioni, condite da soli due gol messi a segno contro Bologna e Genoa, mentre in Champions 4 gare disputate ed una rete all'attivo, realizzata al "Philips Stadion" di Eindhoven al cospetto del Psv. La crescita del "ninja" è stata frenata dall'infortunio rimediato il 21 ottobre scorso, in occasione del derby contro il Milan, che lo ha tenuto fuori per due gare, per poi, gradualmente, riprendersi la titolarità. L'ultima sfida disputata, quella contro il Chievo, non è stata memorabile per l'ex giallorosso, apparso un lontano parente rispetto al calciatore esplosivo e dinamico ammirato durante la sua esperienza all'ombra del Colosseo.
I tifosi nerazzurri hanno iniziato a rumoreggiare, palesando un'insoddisfazione marcata rispetto alle premesse estive, coincise con il suo approdo nella Milano interista. Nel frattempo qualche dichiarazione sopra le righe, episodi curiosi extra-campo, amicizie discutibili e dulcis in fundo il ritardo in allenamento, l'ennesimo, che gli è costata l'esclusione in vista del match con il Napoli. L'Inter che deve riprendere il filo del discorso per quanto concerne la continuità di risultati ha bisogno di calciatori concentrati ed affidabili, motivo per cui la sanzione inflitta a Nainggolan potrebbe essere l'unico strumento valido al fine di far comprendere al centrocampista belga-indonesiano ed anche agli altri che su Appiano Gentile soffi un'altra aria, un'aria diversa rispetto al recente passato, invitando tutti a lavorare a testa bassa e con il massimo impegno, per non vedersi sfuggire ulteriori obiettivi stagionali, dopo l'eliminazione nella fase a gironi della Champions League.