Juventus schiacciasassi, 43 punti conquistati su 45: è record

Cristiano Ronaldo - Foto Getty Images© scelta da SuperNews
La Juventus domina in maniera incontrastata. Nemmeno l'Inter è riuscita a mettere i bastoni tra le ruote ad una corazzata indistruttibile, una macchina da guerra perfetta, capace di soffrire nel momento opportuno per poi colpire senza tentennamenti. Nonostante la buona volontà e gli sprazzi di intraprendenza mostrati dalla compagine nerazzurra, la Vecchia Signora supera la Beneamata per 1-0 grazie al gol messo a segno da Mario Mandzukic, al 66'.
A seguito di questo trionfo importantissimo, la banda guidata da Massimiliano Allegri consolida il primo posto con 43 punti all'attivo, frutto di 14 vittorie ed un solo pareggio dopo quindici gare disputate. Miglior attacco del torneo con 32 reti realizzate e difesa impenetrabile con appena 8 centri al passivo, la Juventus non subisce gol in campionato dallo scorso 3 novembre, in occasione della rete realizzata da Joao Pedro nel match contro il Cagliari. Ieri sera il duello con i nerazzurri non era dei più semplici, il derby d'Italia nasconde sempre delle insidie e soprattutto rappresentava per CR7 e compagni un test attendibile per misurare il grado di potenzialità e maturità al cospetto di un'altra big presente in serie A. Il banco di prova è stato superato brillantemente da parte dei campioni d'Italia in carica.
Nel primo tempo i padroni di casa hanno dovuto fronteggiare qualche folata portata avanti dagli ospiti, che si sono resi pericolosi con una conclusione dalla distanza di Vrsaljko, un'opportunità all'interno dell'area di Perisic ma soprattutto con il palo colpito da Gagliardini. La Juventus si è fatta notare attraverso un colpo di testa di Mandzukic, intercettato da Handanovic, ed un tiro a botta sicura di Bentancur, smorzato da Brozovic.
Nella ripresa dopo una défaillance difensiva di Matuidi che ha favorito Politano, autore di una conclusione ribattuta provvidenzialmente da Bonucci, è la Vecchia Signora a salire in cattedra: prima con un tiro dalla distanza di Cristiano Ronaldo che ha sorvolato, di poco, la traversa e successivamente, come detto, al 66', con il cross puntuale di Joao Cancelo per la testa di Mandzukic, che non ha lasciato scampo all'estremo difensore avversario. Spalletti, poi, ha inserito sul rettangolo verde Keita e Lautaro Martinez, provando a ridisegnare il suo undici a trazione anteriore ma tale mossa è stata neutralizzata abilmente dall'attenta retroguardia bianconera.
I padroni di casa hanno controllato con massima dovizia il vantaggio acquisito, conquistando un successo dal valore intrinseco inestimabile. I bianconeri continuano a brillare, mostrando una superiorità tecnica da parte dei suoi interpreti alquanto imbarazzante se paragonata alle caratteristiche delle altre squadre presenti nel nostro campionato. Juventus regina in Italia e pronta al definitivo salto di qualità anche in Europa. Il cammino verso l'ottavo scudetto di fila appare in discesa.