Parma-Chievo, i ducali infrangono sul palo le speranze di vittoria

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Termina con il punteggio di 1-1 la sfida, andata in scena al "Tardini", tra Parma e Chievo. Una gara ben interpretata dalla banda guidata da Roberto D'Aversa che, nonostante le assenze di Grassi (per lui stagione finita) e Gervinho, sia riuscita in più di un'occasione a mettere in difficoltà un Chievo coriaceo e per nulla affatto arrendevole. I gialloblù, nel primo tempo, hanno bussato dalle parti di Sorrentino con Barillà, autore di una conclusione respinta proprio dall'estremo difensore clivense, mentre precedentemente gli ospiti si erano fatti notare con un tentativo di Pellissier, spentosi di poco a lato.
Nella ripresa, pronti-partenza-via e il Chievo passa in vantaggio, al 46', con Stepinski, abile nel capitalizzare al meglio un assist fornitogli dal suo compagno di reparto Pellissier. Il Parma non sembra accusare il colpo e torna a rituffarsi, a capofitto, nella metà campo avversaria. Il pareggio giunge al 53' grazie ad un calcio di punizione battuto magistralmente dall'esperto Bruno Alves. Palla sotto l'incrocio e il Parma torna nuovamente in carreggiata. Da lì in avanti gli ospiti avranno più di qualche difficoltà nell'impensierire Sepe, mentre i padroni di casa proveranno ad attaccare con maggior intensità, approfittando, tra l'altro, della superiorità numerica, scaturita dall'espulsione di Depaoli, al 73', a seguito di un brutto fallo nei confronti di Sprocati.
Al tramonto del match sono ancora i ducali a pigiare il piede sull'acceleratore colpendo un legno con l'ex della gara, ossia Inglese, e negli ultimi secondi, sfiorando il bersaglio con Gagliolo, protagonista di un tiro terminato di poco a lato. Al triplice fischio finale decretato dall'arbitro La Penna, serpeggia un pò di rammarico tra i padroni di casa, consapevoli di non aver approfittato al meglio di una situazione, almeno sulla carta, favorevole.
I ducali, pur flirtando ripetutamente con il raddoppio, non sono riusciti a mettere in ginocchio un avversario indomito, che ha lottato sino all'ultimo secondo. A margine di questo pareggio, la compagine emiliana compie un piccolo passo avanti in classifica, issandosi a quota 21, al decimo posto, centrando il quarto risultato utile nelle ultime cinque apparizioni. Tra le proprie mura amiche, inoltre, lo score parla di tre successi, tre pareggi e due ko, ruolino di marcia sostanzialmente equilibrato, per una squadra, ad oggi, distante dalle posizioni intricate di classifica.