Sampdoria: Fabio Quagliarella l'uomo in più di una Samp che sogna l'Europa.

Quagliarella vanta 10 gol all'attivo in questo torneo, raggiungendo la doppia cifra già nel mese di dicembre, meglio di lui hanno fatto solamente Cristiano Ronaldo con 11 reti e Piatek, in testa nella speciale classifica marcatori, a quota 13. Per l'attaccante campano, quello siglato al "Castellani", è il suo cinquantasettesimo centro in carriera messo a segno, in campionato, con la maglia della Samp, cifra che testimonia il suo prezioso apporto alla manovra doriana.
Il suo contratto in scadenza nel prossimo mese di giugno verrà rinnovato di un altro anno, ossia fino al 2020, scongiurando, quindi, una possibile cessione nella finestra di mercato di gennaio, smentendo quelle voci trapelate qualche settimana fa su un possibile approdo al Milan. Il buon Fabio vuol continuare a lottare, sudare, segnare e gioire con addosso la gloriosa casacca blucerchiata. Il feeling con i compagni di squadra è ottimo, con il tecnico è assolutamente proficuo e con i tifosi della Gradinata Sud è viscerale, come testimonia la sua corsa nello spicchio di stadio, ad Empoli, destinato ai supporters sampdoriani, dopo la rete del provvisorio 1-2 per gli uomini di Marco Giampaolo.
Quagliarella, risolti quei fastidiosi problemi giudiziari risalenti ai tempi della sua avventura al Napoli, scende in campo con la mente sgombra da cattivi pensieri, dando il massimo in ogni circostanza. Sembra un ragazzino, un giovane attaccante che ha ancora tanta voglia di dimostrare. Al momento il c.t. Roberto Mancini non lo sta convocando, ma se dovesse continuare lungo questo trend, difficilmente potrà voltare la testa dall'altra parte, affidandosi, così, ad un calciatore esperto, forse un pò avanti con gli anni, ma dal killer instinct infallibile.
Dell'ottimo rendimento del capitano blucerchiato ne sta giovando l'intera squadra, al momento sesta in classifica con 26 punti all'attivo, in piena zona Europa League. Tra serie A e Coppa Italia, la Samp è reduce da sei risultati utili consecutivi, frutto di quattro successi e due pareggi, a testimonianza di un periodo assai brillante e produttivo. Il Doria sogna di raggiungere un traguardo europeo, spinto dalla verve e dalla fame realizzativa di un Quagliarella che all'interno dell'area avversaria non perdona. Il Chievo, avversario che si troverà di fronte mercoledì, è avvisato: il sempreverde Fabio è in vena di festeggiamenti e non vorrà effettuare sconti.