Sconcerto Lazio: Saponara al 99' cancella la vittoria ai biancocelesti

Ciro Immobile - Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Quella dell'8 dicembre resterà una ferita aperta nei cuori dei biancocelesti. La Lazio non va oltre il pareggio, per 2-2, contro la Sampdoria, dopo esser stata acciuffata, al 99', da un colpo di tacco pregevole di Saponara. Quando tutto lasciava presagire ad un ritorno alla vittoria da parte della truppa guidata da Simone Inzaghi, il numero 5 del Doria ha sfoderato dal cilindro un tocco magico che ha spedito in soffitta i sogni di gloria di Immobile e compagni.

Gli "aquilotti", così, compiono semplicemente un piccolo passo in avanti in classifica, collocandosi al quinto posto con 25 punti all'attivo, a pari merito con il Milan, che però scenderà in campo questa sera contro il Torino. La Lazio inanella il quarto pareggio di fila in campionato, con l'ultima vittoria ottenuta, oramai datata 4 novembre, in occasione del 4-1 inflitto alla Spal. In settimana si è deciso di mandare la squadra in ritiro a Formello, con lo scopo di ritrovare quella compattezza e quella serenità che appariva smarrita. Nel match contro la Samp si sono visti dei miglioramenti in tal senso. Nonostante il gol degli ospiti messo a segno dal solito Quagliarella, al 21', i biancocelesti hanno bussato più volte dalle parti di Audero, flirtando ripetutamente con il pareggio.

Anche nella ripresa sia Lulic che Milinkovic-Savic sono apparsi tra i più attivi nel mettere in affanno la retroguardia blucerchiata, ma il gol sembrava non volersi materializzare. La rete del pareggio, poi, è giunta al 79' con Acerbi, abile nel ribadire in rete un pregevole assist di Parolo. In pieno recupero, poi, da un calcio di punizione battuto da Luis Alberto è Andersen a toccare la palla con il braccio. Dopo attenta valutazione da parte dell'arbitro Massa con l'ausilio del VAR, viene decretato il penalty. Dagli undici metri si presenta Ciro Immobile che con freddezza e precisione chirurgica non sbaglia. Decimo centro in campionato per l'attaccante di Torre Annunziata e Lazio in pieno controllo del match.

E' il 96' e cosa vuoi che accada dinnanzi ad una Samp, in dieci uomini per l'espulsione di Bereszynski, che rischia di subire un pesante contraccolpo psicologico dopo essersi fatta rimontare?. Ed invece a dispetto di tutto ciò, al 99' su assist di Kownacki, è Saponara, all'altezza del dischetto del calcio di rigore, ad esibirsi in un colpo di tacco magistrale che non ha lasciato scampo a Strakosha. Esplode di gioia lo spicchio di "Olimpico" destinato ai tifosi blucerchiati, mentre i biancocelesti si guardano attoniti, increduli da quanto accaduto.

Nonostante i proclami di Simone Inzaghi, le dichiarazioni pungenti di Lotito che ha parlato di una "Lazio paragonabile ad una Ferrari dal motore ingolfato", gli "aquilotti" vedono sfuggire, all'ultimo istante, l'opportunità di poter tornare a festeggiare una vittoria in campionato. La squadra capitolina, tuttavia, appare in ripresa, è viva, crea occasioni, ma è venuta meno quella concentrazione necessaria al fine di evitare rischi di questo genere. Il 2-2 rimediato contro la Sampdoria brucia e non poco. Occorrerà voltare pagina il prima possibile, dimenticarsi del gol-beffa di Saponara e ripartire dal rigore realizzato da Immobile, per non entrare in un tunnel di fantasmi che possano  compromettere gli obiettivi stagionali che intenda perseguire la comitiva biancoceleste.