Verso Frosinone-Milan: Gattuso con il dubbio 4-3-3 o 4-4-2 con Higuain e Cutrone coppia d'attacco

Cresce l'attesa per una sfida che metterà in palio buona fetta del futuro di Gennaro Gattuso sulla panchina del Milan. I rossoneri, quest'oggi, partiranno con destinazione Frosinone, dove domani, ad ora di pranzo, scenderanno in campo per la diciottesima giornata di serie A. Il Milan giunge a quest'appuntamento reduce dal ko casalingo rimediato contro la Fiorentina. Il "diavolo" è quinto in classifica, con 27 punti all'attivo, scavalcato dalla Lazio, ora quarta ed in piena zona Champions League.

Il mese di dicembre è stato alquanto terribile per Higuain e compagni, i quali sono stati eliminati nella fase a gironi di Europa League ed in campionato provengono da due 0-0 contro Torino e Bologna e dalla sconfitta, come detto, di tre giorni fa con la Viola. Dal reparto avanzato giungono le notizie peggiori: un solo gol messo a segno nelle ultime quattro gare disputate, il "pipita" non timbra il cartellino dallo scorso 28 ottobre, ossia dal match con la Sampdoria, mentre Patrick Cutrone non va a segno lontano da "San Siro" dal mese di febbraio.

In vista della sfida del "Benito Stirpe", "Ringhio" può riabbracciare Kessié e Bakayoko, i quali hanno scontato il turno di squalifica, motivo per cui nella giornata odierna scioglierà il dubbio di natura tattica, ossia se affidarsi al 4-3-3 oppure optare per il 4-4-2. In caso di centrocampo a tre uomini, rientreranno dal primo minuto, come detto, l'ivoriano e il francese, i quali completeranno il reparto con la presenza di Josè Mauri, con Calhanoglu dirottato in attacco assieme a Suso, entrambi chiamati ad agire ai lati dell'unica punta Higuain.

In caso di 4-4-2, invece, in avanti spazio al tandem Cutrone-"pipita", mentre a centrocampo Suso e Calhanoglu agiranno lungo le corsie laterali, con Kessié e Bakayoko a presidiare la mediana, in questo caso sarebbe José Mauri ad accomodarsi nuovamente in panchina. I rossoneri, quest'oggi, si alleneranno intorno alle 12:30 al fine di prendere familiarità con l'orario che li vedrà impegnati nella gara di domani e a seguire partenza per la ciociaria, dove li attende una sfida assai insidiosa.

Il Frosinone, ovviamente, non vorrà indossare gli abiti da sparring partner, in quanto galvanizzato dal pareggio rimediato alla "Dacia Arena" di Udine e con il desiderio di regalare il primo successo casalingo ai suoi tifosi, con il tecnico Marco Baroni al debutto tra le sue nuove mura amiche. "Ringhio" è consapevole di giocarsi il suo destino: due vittorie contro Frosinone e Spal per continuare a lavorare con serenità, altrimenti si materializzerà un cambio in corsa dalle parti del club di via Aldo Rossi.