Verso Inter-Napoli: Ancelotti pensa a Milik in attacco e al ritorno di Ospina tra i pali

I partenopei giungono a questa gara da secondi della classe con 41 punti all'attivo, distanti otto lunghezze dall'Inter terza. Insigne e compagni vantano il miglior attacco con 34 gol realizzati, al pari della Juventus, e provengono da un filotto di dieci risultati utili consecutivi. Lontano dal "San Paolo", gli uomini guidati da Carlo Ancelotti hanno subito solamente due ko: il 2 settembre, al "Ferraris", con la Sampdoria e il 29 settembre, all'"Allianz Stadium", ad opera della Juventus, per il resto prestazioni convincenti e risultati pieni che hanno permesso al Napoli di restare lungo la scia di Cristiano Ronaldo e compagni.
In vista della sfida contro la Beneamata, il tecnico emiliano non ha nessuna intenzione di discostarsi dal 4-4-2 affidandosi al ritorno di Ospina tra i pali. Alex Meret, autore di una prestazione magistrale contro la Spal, avverte qualche fastidio alla spalla, motivo per cui Ancelotti non vuol forzare il suo ingresso in pianta stabile nell'undici titolare, dosandone le presenze. Il colombiano, quindi, tornerà a difendere i pali della compagine azzurra, facendo leva, altresì, sulla compattezza ampiamente dimostrata dal duo centrale Koulibaly-Albiol.
In attacco, invece, permangono i maggiori dubbi. Insigne e Mertens non vanno in gol in campionato dal 2 novembre, ossia in occasione della roboante vittoria per 5-1 ai danni dell'Empoli. Entrambi sono appaiati a quota 7 nella speciale classifica marcatori e sembri che uno dei due possa lasciare il posto ad Arkadiusz Milik che sta vivendo un periodo di forma strabiliante. L'attaccante polacco è autore di 8 centri in questo torneo e nelle ultime quattro partite ha messo a segno 4 gol, numeri importanti che testimoniano la grandezza di un calciatore che ha definitivamente superato gli infortuni subiti e si candida ad un ruolo di primo piano nello scacchiere tattico di Carletto Ancelotti. In questa situazione di ballottaggio, a fargli posto potrebbe essere Dries Mertens, con Insigne nelle vesti di partner d'attacco.
Quest'oggi, l'allenatore azzurro scioglierà le ultime riserve al fine di schierare il miglior undici che possa tenere testa all'Inter, ed uscire da "San Siro" con i tre punti in tasca, inanellando la sesta vittoria in A lontano dall'impianto di Fuorigrotta.