Chievo: Ezequiel Schelotto nuovo rinforzo gialloblù

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Il Chievo ultimo in classifica con appena 8 punti all’attivo prova a correre ai ripari durante questa sessione di calciomercato che ha sancito l’addio dai gialloblù del trequartista sloveno Valter Birsa, approdato al Cagliari presso la corte dell’ex tecnico dei clivensi, Rolando Maran. Poche ore fa è stato, invece, ufficializzato l’arrivo in prestito dal club inglese del Brighton & Hove del centrocampista italo-argentino Ezequiel Schelotto, ex tra le altre di Atalanta e Inter. Il calciatore giunge a titolo temporaneo sino al prossimo 30 giugno 2019 e in giornata si sottoporrà alle visite mediche di rito.

Come detto, Schelotto, abile lungo la corsia di destra e dotato di uno spiccato temperamento, giunse in Italia nel 2008 ingaggiato dal Cesena, successivamente approdò al Catania per esplodere nella stagione 2011/2012 tra le fila dell’Atalanta. Nel gennaio del 2013 il trasferimento all’Inter, in quello che poteva rappresentare il suo definitivo salto di qualità in carriera, ed invece fatta eccezione per la rete messa a segno durante un derby, Schelotto chiuse la parentesi nerazzurra con appena 13 presenze complessive.

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Complice qualche turbolenza extra-campo e un rendimento in graduale fase calante, l’italo-argentino non lasciò il segno a Sassuolo, mentre con il Parma collezionò 4 reti in campionato a seguito di 16 presenze durante il girone di ritorno del torneo 2013/2014. Nell’estate del 2014 approdò al Chievo, chiudendo quella stagione con 29 apparizioni in A. Dopo un breve periodo d’inattività, nel novembre del 2015 “el Galgo” lascia l’Italia ed approda in Portogallo tra le fila dello Sporting Lisbona, inanellando in quasi 2 anni 43 presenze.

Nel 2017 avvenne il suo trasferimento in Inghilterra, ingaggiato dal Brighton & Hove, ed ora il suo ritorno in Italia, nel Chievo, in una squadra che rappresenta parte del suo passato, chiamato a dare man forte ad un gruppo che non vuol arrendersi ad un destino che appare già segnato. Il suo approdo in terra veneta solleva più di qualche perplessità, soprattutto per quanto concerne lo stato di forma del calciatore e la sua reale condizione mentale nell’affrontare una seconda parte di stagione in cui occorrerà combattere strenuamente al fine di non alzare anzitempo bandiera bianca, sperando, ovviamente, che non sia tornato in A semplicemente per svernare.

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Al momento tale innesto non è propriamente convincente, anche se i tifosi si augurano che Schelotto possa mostrare quei colpi ammirati oltre sette anni fa, quando nell’agosto del 2012 fece addirittura il suo esordio in Nazionale azzurra, nell’amichevole di Berna contro l’Inghilterra, in quella che resterà la sua unica apparizione con la compagine italiana, all’epoca allenata da Cesare Prandelli. Spetterà, quindi, al campo e alla voglia di Schelotto cancellare con un colpo di spugna lo scetticismo dilagante che gravita attorno a questa operazione di mercato.

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