Abisso, sospensione e niente più Inter fino a fine stagione

Pubblicato il autore: Gioacchino Lepre Segui


Abisso e il rigore concesso alla Fiorentina al 100′ minuto: una telenovela a puntate che si ripete da domenica scorsa. Il fischietto palermitano Rosario Abisso è stato sospeso per un mese dal suo incarico di direttore di gara. Gravissimo ed ostinato – nonostante il Var tentasse di dissuaderlo dal concedere il penalty ai Viola – l’errore commesso da Abisso che, adesso, non solo tornerà ad arbitrare a fine marzo (orientativamente si rivedrà in campo per la 29esima giornata di Serie A) ma non incrocerà più i nerazzurri fino al termine della stagione.

“Abbiamo subito un danno notevole, speriamo che non sia irreparabile nell’economia della stagione perché sarebbe veramente grave. Questa era una partita che ormai era definita ma il mio grande rammarico è che noi come movimento calcio abbiamo investito tantissimo sullo strumento Var per ridurre gli errori e quindi l’uso che ne viene fatto deve essere scrupoloso e razionale” – ha tuonato ieri l’ad dell’Inter Beppe Marotta, all’indomani della bagarre circa il rigore concesso da Abisso in Fiorentina-Inter.

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Parole – queste – in perfetto pendant con il provvedimento preso dal designatore arbitrale Nicola Rizzoli: Abisso dovrà prima recuperare la giusta condizione per dirigere con serenità i match futuri, lasciandosi alle spalle la vicenda del Franchi. Previsto a fine marzo il ritorno dell’arbitro siciliano, con la sosta del 24 che potrebbe far slittare il rientro al 31 marzo, o ancora al 3 aprile quando si disputerà il turno infrasettimanale della 30esima giornata di Serie A.

Ma le parole di Marotta –  e il conseguente rapporto di Rizzoli – hanno portato anche ad un’altra drastica decisione: Abisso non arbitrerà più una partita dell’Inter fino a fine stagione. Un provvedimento, questo, figlio di un torto di cui l’Inter si sente parte lesa: i nerazzurri mandano così un messaggio forte a tutta la Serie A, che in termini arbitrali ne riconosce le sue valide ragioni.

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